Arriva anche la gara in video del Main Event della classe Lites,le piccole dei tasselli,una gara che ha visto sfiorare il podio a Roczen,grandi battaglie e spettacolo assicurato.
Buona visione…
Grazie al velocissimo Linomr,eccovi il video della gara corsa questo week end ad Oakland,il 4° appuntamento del Supercross 2011,un altra gara spettacolare!
Buona visione…
MAIN EVENT SUPERCROSS 450!!!
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Immagine by Premiermotocross.com
La gara piu spettacolare e faticosa sulla spiaggia è stata vinta da Steve Ramon,durata tre ore tra buche e canali di sabbia,una gara devastante,ma Steve è riuscito a portarsi a casa il trofeo che gli mancava,il Touquet 2011!!
Tanti piloti al via,la lista segna 1028 partenti,tante cilindrate e qualche temerario anche con dei 125,mettiamo la classifica dei primi 30 e tutti i nominativi dei coraggiosi italiani che hanno partecipato…
COMPLIMENTI A TUTTI!!!
“Mi sono divertiro un sacco e vincere a Le Touquet è sempre stato uno dei miei obiettivi”, ha detto Ramon. “Quando si vedono tutte le persone che partecipano, si inizia a vedere quanto grande sia questo evento, ho vinto molte gare sulla spiaggia e penso che sono venuto qui come il favorito, ma è una corsa dura.
“Ho iniziato circa quarto o quinto e ha preso il comando prima della fine del primo giro,” ha continuato. “Siamo riusciti nel nostro pit-stop bene e le ultime fasi sono state dure fisicamente e cercavo di trovare un modo per passare tutti i doppiati. Mousse ha fatto un errore all’ultimo giro e sono riuscito a prendere vantaggio. Nel complesso si tratta di un risultato sorprendente , non solo per me ma anche per la Suzuki. “
POS. Num. nome; nazionalità; marchio; Team; categoria Nb; tempo totale; divario con 1°; divario con POC. ;Tour di GST; Best Tower.
1 411 RAMON Steve BEL Suzuki 450 4T E2 11 03:07:45.348 – - 13:10.431 17:26.992
2 3 MOUSSE Jean-Claude FRA Yamaha YZF 450 4T E2 11 03:08:32.132 46.784 46.784 13:42.265 18:10.582
3 16 POTISEK Milko FRA Honda CRF 4T E2 11 03:12:38.758 4:53.410 4:06.626 13:14.520 18:40.041
4 2 VAN BEVEREN Adrien FRA Yamaha 450 YZF 4T E2 11 03:17:00.289 9:14.941 4:21.531 13:42.613 18:25.663
5 1050 DEMEESTER Arnaud FRA Yamaha 450 YZF 4T E2 11 03:20:09.735 12:24.387 3:09.446 14:54.288 19:32.175
6 8 TOURNESSI Julien FRA Honda 450 4T E2 11 03:21:20.759 13:35.411 1:11.024 14:27.842 19:03.902
7 15 MAUREZ Romain FRA Honda CRF 450 4T E2 11 03:27:13.065 19:27.717 5:52.306 14:38.980 20:35.438
8 4 MOREL Alexandre FRA Yamaha 450 4T E2 10 03:08:43.380 1 Tr. 1 Tr. 14:46.772 20:20.840
9 10 DULOT Sébastien FRA Yamaha 450 YZF 4T E2 10 03:09:22.462 1 Tr. 39.082 14:39.816 19:58.888
10 17 BOONEN Johan BEL KTM SX 450 4T E2 10 03:09:58.587 1 Tr. 36.125 14:13.827 24:10.330
11 11 POTISEK Sergei FRA Honda crf 4T E2 10 03:10:14.658 1 Tr. 16.071 15:33.919 20:00.564
12 12 VAN GRINSVEN Ton NLD KTM 300 SX 2T E3 10 03:14:05.616 1 Tr. 3:50.958 14:42.727 19:55.113
13 37 CREMER Cedric BEL KTM exc 2T E3 10 03:14:40.821 1 Tr. 35.205 14:30.650 20:23.841
14 34 STAUFER Michael AUT KTM 450 SXF 4T E2 10 03:19:07.854 1 Tr. 4:27.033 14:41.217 21:30.401
15 14 BLANCHARD Florent FRA Honda CRF 450 4T E2 10 03:20:51.811 1 Tr. 1:43.957 15:45.055 21:41.649
16 7 CLAUS Ricky BEL Honda CRF 450 4T E2 10 03:20:56.302 1 Tr. 4.491 14:33.077 19:35.623
17 24 FAURE Jessy FRA Honda 450 CRF 4T E2 10 03:21:32.430 1 Tr. 36.128 15:30.304 20:48.488
18 20 LEROY Richard FRA Yamaha 450 YZF 4T E2 10 03:23:43.451 1 Tr. 2:11.021 16:54.491 21:55.193
19 49 BARBARA Steeve FRA Yamaha 450 4T E2 10 03:27:25.503 1 Tr. 3:42.052 16:26.427 21:20.952
20 21 MESTHE Sylvain FRA Honda 450 4T E2 10 03:27:48.742 1 Tr. 23.239 17:15.813 21:45.098
21 40 RIBET Charly FRA Yamaha YZF 450 4T E2 10 03:28:46.105 1 Tr. 57.363 14:39.857 24:07.571
22 1004 LAHOUSSE Tom BEL Honda 2011 4T E2 10 03:31:28.414 1 Tr. 2:42.309 16:06.973 24:37.625
23 36 DELAUNAY Loic FRA Yamaha 450 4T E2 9 03:08:32.256 2 Tr. 1 Tr. 15:36.639 23:23.327
24 22 VASSEUR RENAUD FRA Honda 480 CRF 4T E3 9 03:09:25.605 2 Tr. 53.349 16:37.937 22:29.055
25 60 POUZOULET Guillaume FRA Kawasaki KXF 4T E2 9 03:10:05.582 2 Tr. 39.977 15:50.085 23:18.516
26 585 BERNARD Steve FRA Honda 450 CRF 4T E2 9 03:10:25.531 2 Tr. 19.949 15:57.818 22:11.364
27 138 WOUTERS Sven BEL KTM 250 SX 4T E1 9 03:10:33.206 2 Tr. 7.675 15:48.556 23:17.953
28 27 DELHUILLE Frederic FRA Suzuki 450 RMZ 4T E2 9 03:10:38.236 2 Tr. 5.030 16:52.520 23:56.814
29 23 JORE Sullivan FRA Yamaha 450 YZF 4T E2 9 03:11:09.046 2 Tr. 30.810 16:54.999 23:49.961
30 66 DEMILLY Pierre FRA Yamaha 450 YZF 4T E2 9 03:11:46.802 2 Tr. 37.756 16:53.234 24:28.667
48 755 PIEVANI Roberto ITA Suzuki 450 4T E2 9 03:21:45.100 2 Tr. 1:12.376 18:05.791 24:13.861
72 752 DAZIANO Alessio ITA Honda 450 4T E2 8 03:04:44.259 3 Tr. 1:46.008 16:31.853 25:24.485
161 772 BARALE Roberto ITA Honda CRF 450 4T E2 8 03:31:59.924 3 Tr. 3.712 19:56.213 31:09.514
179 205 FISSOLO Matteo ITA Honda CRF 450 4T E2 7 03:03:42.338 4 Tr. 13.584 19:42.776 30:53.612
204 246 BRESCIANI Emanuele ITA Suzuki rmz 4T E2 7 03:08:49.288 4 Tr. 2.867 22:12.976 26:40.236
248 1046 PIEVANI Andrea ITA Suzuki RMZ 4T E2 7 03:19:15.970 4 Tr. 2.398 21:53.702 28:55.761
393 906 BALLARIO Adriano ITA Honda 450 4T E2 6 03:15:22.933 5 Tr. 35.078 21:54.183 39:01.626
464 169 MORGANTI Pier Paolo ITA KTM EXC 250 2T E2 5 02:14:12.660 6 Tr. 2:50.251 22:18.023 27:21.558
466 760 TRONCONI Andrea ITA Honda CRF 450 4T E2 5 02:25:47.365 6 Tr. 9:12.035 23:24.687 38:05.219
529 904 MOSCATELLI Daniele ITA KTM 530 EXC 4T E3 5 03:08:19.657 6 Tr. 0.561 30:03.290 45:10.177
551 388 MAGNINO Roberto ITA Beta 400 RR 4T E2 5 03:09:51.391 6 Tr. 4.752 27:38.693 34:40.619
593 510 BIGATTI Michele ITA KTM 450 EXC 4T E2 5 03:23:53.733 6 Tr. 8.776 27:08.138 47:46.644
598 815 AIME Cristian ITA Beta 520 RR 4T E3 5 03:30:42.722 6 Tr. 1:36.124 27:01.119 41:30.148
631 933 PAPA Giorgio ITA Honda 250 CRF 4T E1 4 02:46:43.278 7 Tr. 3.994 31:21.329 52:35.869
649 1037 CAMOLA Michele ITA Honda CRF 250 4T E1 4 02:56:15.847 7 Tr. 1.542 27:37.279 49:47.645
741 996 PREVISANI Federico ITA Aprillia 450 4T E2 3 02:21:47.713 8 Tr. 8:21.595 35:12.176 49:56.962
750 751 SOLINAS Alessandro ITA KTM sxf 4T E2 3 02:39:39.754 8 Tr. 3:06.342 41:42.566 1:05:33.996
820 346 PREVISANI Lorenzo ITA Husaberg 450 4T E2 2 01:11:30.879 9 Tr. 3:14.141 25:30.731 40:44.094
843 284 VIGLIO Luca ITA Husqvarna TE 449 4T E2 2 02:11:08.312 9 Tr. 1:50.184 56:51.393 56:51.393
861 489 CITTERIO Gilberto ITA KTM 530 EXC 4T E3 2 03:07:57.866 9 Tr. 42.106 57:07.832 57:07.832
878 174 BRIOSCHI Marco ITA Yamaha 450 YZ 4T E2 1 00:23:25.672 10 Tr. 1:49.652 20:13.272 20:13.272
904 502 VEGGETTI Vittorio ITA KTM 530 EXCR 4T E3 1 00:51:53.771 10 Tr. 30.749 44:22.312 44:22.312
911 570 VEGGETTI Umberto ITA KTM 450 EXC 4T E2 1 01:04:07.748 10 Tr. 1:50.259 57:47.821 57:47.821
924 316 NAPODANO Lorenzo ITA Honda CRFX 490 4T E3 1 01:54:10.742 10 Tr. 43.968 1:45:03.027 1:45:03.027
927 1038 FERRI Daniele ITA Honda CRT 250 4T E1 1 02:24:14.009 10 Tr. 12:08.979 2:10:11.524 2:10:11.524
929 1020 BOVERI Paolo ITA Suzuki 250 2T 2T E2 1 02:36:02.499 10 Tr. 56.644 2:26:28.706 2:26:28.706
957 1039 MAGNI Massimo ITA KTM 400 2T E3 0 00:07:51.430 11 Tr. 42.721 – -
982 1040 BIANDRATE Alberto ITA KTM EX 250 F 4T E1 0 00:12:21.047 11 Tr. 10.338 – -
PS:sarebbe bello avere anche i numeri di telaio delle moto!!!!!!!![]()
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Immagine by VitalMx.com
Video By TransworldMx.com e Supercrossonlinee.com
Traduzioni by Alberto Herholdt
I commenti dei piloti del Monster Energy Supercross,quarta gara ad Oakland,un altra gara spettacolare,Reed torna a podio e Stewart conferma la sua posizione.
VILLOPOTO impressioni week end
Non e’ andata bene… non ho fatto una buona partenza nelle qualifiche, ho fatto una buona partenza nel main event, sono caduto due volte… spero di andare meglio il prossimo weekend. Ho perso due punti, sono ancora li’. Il tracciato era difficile: c’era aderenza ma era scivoloso, un bel po’ di buche… non e’ andata cosi’ bene!
ROCZEN post gara
Il tracciato era molto difficile, mi piace molto girare nel fango, mi e’ scappato l’anteriore, avevo un po’ le braccia dure, ma il quarto posto va bene… volevo andare sul podio! Continavo a guardarmi diedro perche’ devi avere 10 occhi per chi ti sta dietro… questo è il motivo per cui mi giravo anche se la gara si correva li’ davanti.
REED post gara
Ad essere sincero penso sia una delle peggiori gare che ho corso nella mia vita ma e’ bellissimo essere arrivato sul podio! Non sono abituato ed e’ una bella sensazione. Inseguivo Dungey che ha fatto un errore all’ultimo giro… e’ stato bello finire secondo! Ho fatto una bella partenza, il mio tempo di reazione e’ stato buono in confronto alle due settimane passate, devo cercare di trovare quella continuita’ neccessaria, come lasciare la frizione ecc. Negli ultimi due anni ho usato troppe moto diverse… voglio solo abituarmi alla mia moto!
REED impressioni week end
Questo weekend e’ stato bello, meglio degli altri. Nelle prove abbiamo faticato un po’ cercando di migliorare le cose passo dopo passo, penso che sia stato una buona cosa per la costa est, molte cose con cui non mi trovavo nella costa ovest sono andate a posto. Sono contento che finalmente ho centrato una partenza e sono andato a podio! E’ strano come funzionano queste cose… peso che settimana scorsa ho guidato molto bene ma ho fatto settimo, questo weekend ho quidato cosi’ cosi’ e sono arrivato secondo. Ho cercato di essere paziente, il tracciato era molto difficile, volevo solo passare Dungey, cercare di mettergli un po’ di pressione e farlo sbagliare. Avevo studiato le sue linee e sono riuscito ad infilarlo… e’ stato molto bello! E’ bello essere li’ davanti, assaporare il podio, ma come proprietario del team, ho un paio di cose a cui pensare stasera e cercare di non farle piu’ capitare.
STEWART post gara
La prima qualifica e’ andata male, mi sono fatto un po’ male alla spalla su quel triplo… ho stretto i denti per la seconda ma sono uscito di strada allora ho pensato di finire terzo dopo quei due incidenti, i meccanici hanno rimesso insieme la moto ed al main event sono partito bene, era abbastanza scivoloso ma sono riuscito a vincere! Ryan ha perso l’anteriore, io l’ho perso settimana scorsa… spero che questa storia finisca, mi sentivo di avere una buona confidenza, capire bene la pista per due giri e poi il tracciato continuava a modificarsi un po’ , era cosi’ diverso dalle prove. Ce l’abbiamo fatta e ce la faremo anche il prossimo weekend!!! (39° vittoria della sua carriera).
STEWART impressioni week end
Il weekend e’ diventato bellissimo, non e’ iniziato bene, sono andate male le prime prove, nelle seconde ho finito terzo… ho cercato di rilassarmi nel motorhome e sono uscito per una heat spettacolare. Ero pompato e molto veloce! Nel main event sono partito malissimo ma sono riuscito a recuperare, sapevo che il tracciato era molto scivoloso, stavo cercando di recuperare Ryan per vedere chi avrebbe vinto la gara… in realta’ era piu’ complicato di cosi’ ma e’ piu’ o meno com’e’ andata. Nel primo incidente sono arrivato veramente corto sul triplo, mi sono fatto male alla spalla e un po’ alla testa. Nel secondo un po’ lo stesso… ho perso la concentrazione e sono saltato fuori dalle “A-bells” e sono caduto, il collo mi faceva male ma per fortuna avevamo un paio di ore di stop ed ho fatto in tempo a recuperare un po’.
Quarto appuntamento del Monster Energy Supercross,siamo sempre in California ad Oakland,nel Oakland Coliseum,pista molto segnata già dalle prove con tante cadute.
Partenza della Lites e sono sempre i soliti al comando,Tomac,Roczen,Tickle e Hansen,dopo una serie di sorpassi ed errori,si pensava in un podio di Ken Roczen,ma Hansen si fa sotto e a sua volta Tickle prende il comando fino alla fine della gara,seguito da Hansen,Tomac terzo e Roczen quarto!
Parte la Classe Supercross,Villopoto parte in testa seguito da Stewart,a seguito dopo due secondi Reed e Dungey,parte l’ennesima sfida del quartetto.
Villopoto dopo pochi giri commette l’errore,finendo 4° ,Stewart prende la testa della gara e si porta subito a 8 secondi di vantaggio,mentre dietro c’è Reed che battaglia con Dungey e Villopoto,tutti a un secondo tra loro.
Reed la spunta su Dungey agli ultimi giri seguito da Villopoto che ormai accumula 19 secondi da loro,mentre Stewart amministra il vantaggio guidando al comando e vincendo la gara di Oakland.
Nelle retrovie Canard rimonta alla grande,dal 15° posto ad un 6° strappato all’ultimo giro in lotta con Metcalfe che finisce 5°,Windham 7°.
PRIME FOTO DELLA GARA,CLICCATE IL LINK!
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TUTTI I VIDEO!
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Di seguito i risultati e punti campionato della LITES e della SUPERCROSS!
- LITES MAIN EVENT
MONSTER ENERGY AMA SUPERCROSS, AN FIM WORLD CHAMPIONSHIP
OAKLAND COLISEUM – OAKLAND, CA
ROUND 4 OF 17 – 29 Gennaio, 2011
AMA Supercross Lites
1 20 Broc Tickle Holly, MI, USA Kawasaki KX250 15 Laps
2 100 Joshua Hansen Elbert, CO, USA Kawasaki KX250 +2.767
3 19 Eli Tomac Cortez, CO, USA Honda CRF250R +8.928
4 194 Ken Roczen Mattstedt, Germany KTM 250SXF +13.467 RedBull/KTM
5 28 Tyla Rattray Wildomar, CA, USA Kawasaki KX250F +15.971
6 71 Ryan Morais Murrieta, CA, USA Suzuki RMZ250 +17.866
7 35 Kyle Cunningham Aledo, TX, USA Yamaha YZ250F +26.332
8 66 James Decotis Peabody, MA, USA Honda CRF250R +28.994
9 795 Bruce Rutherford Murrieta, CA, USA MxBars KX250F +32.485
10 995 Ryan Marmont Woonona, Australia KTM 250SXF +36.853
11 726 Gared Steinke Woodland, CA, USA Yamaha YZ250F +43.344
12 49 Ben Evans Garden City, ID, USA Kawasaki KX250F +45.648
13 72 Nick Paluzzi Riverside, CA, USA Yamaha YZ250F +45.730
14 592 Jake Canada Sun City, CA, USA Kawasaki KX250F 14 Laps
15 903 Antonio Balbi Perris, CA, USA Kawasaki KX250F +21.795
16 23 Martin Davalos Cairo, GA, USA Suzuki RMZ250 +29.343
17 152 Scott Champion Romoland, CA, USA Kawasaki KX250F +36.456
18 149 Casey Hinson Clovis, CA, USA KTM 250SXF 12 Laps
19 58 Travis Baker Temecula, CA, USA Honda CRF250R 6 Laps
20 36 Cole Seely Corona, CA, USA Honda CRF250R 1 Laps
OFFICIAL POINT STANDINGS
MONSTER ENERGY AMA SUPERCROSS, AN FIM WORLD
CHAMPIONSHIP
AMA Supercross Lites
1 100 Joshua Hansen Elbert, CO, USA 88
2 20 Broc Tickle Holly, MI, USA 87
3 71 Ryan Morais Murrieta, CA, USA 70
4 19 Eli Tomac Cortez, CO, USA 69
5 36 Cole Seely Corona, CA, USA 60
6 28 Tyla Rattray Wildomar, CA, USA 58
7 194 Ken Roczen Mattstedt, Germany 49
8 23 Martin Davalos Cairo, GA, USA 45
9 35 Kyle Cunningham Aledo, TX, USA 44
10 66 James Decotis Peabody, MA, USA 40
- SUPERCROSS MAIN EVENT
MONSTER ENERGY AMA SUPERCROSS, AN FIM WORLD CHAMPIONSHIP
OAKLAND COLISEUM – OAKLAND, CA
ROUND 4 OF 17 – 29 Gennaio, 2011
AMA Supercross
1 7 James Stewart Haines City, FL, USA Yamaha YZ450F 20 Laps
2 22 Chad Reed Dade City, FL, USA Honda CRF450R +1.895
3 1 Ryan Dungey Belle Plaine, MN, USA Suzuki RMZ450 +2.074
4 2 Ryan Villopoto Seattle, WA, USA Kawasaki KX450F +22.025
5 24 Brett Metcalfe Lake Elsinore, CA, USA Suzuki RMZ450 +27.215
6 41 Trey Canard Shawnee, OK, USA Honda CRF450R +27.544
7 14 Kevin Windham Centreville, MS, USA Honda CRF450R +32.311
8 18 David Millsaps Carlsbad, CA, USA Yamaha YZ450F +34.137
9 29 Andrew Short Smithville, TX, USA KTM 350 +44.587
10 9 Ivan Tedesco Murrieta, CA, USA Kawasaki KX450F +47.984
11 38 Chris Blose Phoenix, AZ, USA Kawasaki KX450F 19 Laps
12 50 Matt Boni Geneva, FL, USA Kawasaki KX450F +18.241
13 45 Vince Friese Cape Girardeau, MO, USA MxBars YZ450F +21.421
14 43 Weston Peick Wildomar, CA, USA Yamaha YZ450F +27.602
15 11 Kyle Chisholm Valrico, FL, USA Yamaha YZ450F +50.544
16 34 Dan Reardon Menifee, CA, USA KTM 350 18 Laps
17 30 Kyle Regal Murrieta, CA, USA Yamaha YZ450F +41.421
18 10 Justin Brayton Cornelius, NC, USA Yamaha YZ450F +44.162
19 74 Austin Stroupe Lincolnton, NC, USA Yamaha YZ450F 15 Laps
20 27 Nicholas Wey Dewitt, MI, USA Yamaha YZ450F 2 Laps
OFFICIAL POINT STANDINGS
MONSTER ENERGY AMA SUPERCROSS, AN FIM WORLD
CHAMPIONSHIP
AMA Supercross
1 7 James Stewart Haines City, FL, USA 92
2 2 Ryan Villopoto Seattle, WA, USA 90
3 1 Ryan Dungey Belle Plaine, MN, USA 78
4 41 Trey Canard Shawnee, OK, USA 71
5 22 Chad Reed Dade City, FL, USA 70
6 24 Brett Metcalfe Lake Elsinore, CA, USA 55
7 29 Andrew Short Smithville, TX, USA 49
8 14 Kevin Windham Centreville, MS, USA 46
9 10 Justin Brayton Cornelius, NC, USA 39
10 11 Kyle Chisholm Valrico, FL, USA 39
Commenta la gara CLICCANDO il link!
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OAKLAND
Oakland Coliseum, CA
29 Gennaio, 2011
Quarta serata del MONSTER ENERGY SUPERCROSS 2010,questa volta si corre a OAKLAND nel Oakland Coliseum,la settimana scorsa ha vinto Villopoto su Stewart secondo,incappato in una scivolata ha perso ulteriori punti dal leader Villopoto,di sicuro non mancherà lo spettacolo,mi raccomando,seguite i link e leggete gli orari,che sono stati tutti riportati alle ore italiane,cliccate sulle parole o sui link per accedere alle varie informazioni,settimana scorsa non si è vista la gara LIVE ,mentre questa settimana sembra sia possibile seguirla LIVE,l’unico problema è che ci sono 9 ore di differenza e la partenza dei MAIN EVENT è alle 6 del mattino,altrimenti possiamo seguirla col LIVE-TIMING!
Ma se l’orario della sveglia non vi preoccupa,sintonizzatevi sul Bars/forum a commentarla!
Prove previste per le 22:30 ora Italiana.
Live Timing & Scoring
Live Timing & Scoring
iPhone Live Timing & Scoring
Video Race Live (nel caso seguite il Bars/forum)
Results and Points
Supercrossonline Results
Archive Supercross Results Page
Programa Serale (con orari Italiani,naturalmente è mattina presto ci sono 9 ore di differenza)
4:00 am – 4:30 am – Opening Ceremonies
4:30 am – 4:40 – Supercross Lites Heat #1 – 6 Laps, 20 Riders (1-9 to Main Event, 10-20 to LCQ)
4:40 am – 4:50 – Supercross Lites Heat #2 – 6 Laps, 20 Riders (1-9 to Main Event, 10-20 to LCQ)
4:50 am – 5:00 – Supercross Heat #1 – 8 Laps, 20 Riders (1-9 to Main Event, 10-20 to LCQ)
5:00 am – 5:10 – Supercross Heat #2 – 8 Laps, 20 Riders (1-9 to Main Event, 10-20 to LCQ)
5:30 am – 5:40 – Supercross Lites Last Chance Qualifier – 4 Laps, 22 Riders (1-2 to Main)
5:40 am – 5:50 – Supercross Last Chance Qualifier – 6 Laps, 22 Riders (1-2 to Main)
6:00 am – 6:20 – Supercross Lites Main Event – 15 Laps, 20 Riders
6:30 am – 6:50 – Supercross Main Event – 20 Laps, 20 Riders
GIRO VIRTUALE DELLA PISTA DI L.A. in 3D
SITUAZIONE PUNTI DOPO LA TERZA GARA
AMA Supercross Lites
1 100 Joshua Hansen Elbert, CO, USA 66
2 20 Broc Tickle Holly, MI, USA 62
3 36 Cole Seely Corona, CA, USA 59
4 71 Ryan Morais Murrieta, CA, USA 55
5 19 Eli Tomac Cortez, CO, USA 49
6 28 Tyla Rattray Wildomar, CA, USA 42
7 23 Martin Davalos Cairo, GA, USA 40
8 58 Travis Baker Temecula, CA, USA 35
9 194 Ken Roczen Mattstedt, Germany 31
10 72 Nick Paluzzi Riverside, CA, USA 30
AMA Supercross
1 2 Ryan Villopoto Seattle, WA, USA 72
2 7 James Stewart Haines City, FL, USA 67
3 1 Ryan Dungey Belle Plaine, MN, USA 58
4 41 Trey Canard Shawnee, OK, USA 56
5 22 Chad Reed Dade City, FL, USA 48
6 24 Brett Metcalfe Lake Elsinore, CA, USA 39
7 29 Andrew Short Smithville, TX, USA 37
8 10 Justin Brayton Cornelius, NC, USA 36
9 11 Kyle Chisholm Valrico, FL, USA 33
10 14 Kevin Windham Centreville, MS, USA 32
Malcom è il fratello piccolo di James Stewart,quest’anno,come avevamo annunciato,correrà la sua prima stagione da professionista nel Supercross,il Team è il Nitro Circuit Suzuki,a breve si cimenterà nella costa Est,piu precisamente tra due gare ad Huston!
In questo video scovato dal nostro Linomr,si vede come si allena…
Intervista Video by VitalMx.com
Gli amici di Vital hanno girato delle interviste video prima del Supercross di L.A. il weekend al Dodger Stadium,noi ne pubblichiamo una parte,quelle di Chad,che si divide in due Parti. Chad Reed ha avuto alcune cose interessanti di cui parlare, le altre potete trovarle cliccando il link.
http://www.vitalmx.com/features/Video-Smorgasbord,3117
Enjoy.
Traduzioni by Alberto Herholdt
PARTE 1
Penso che molte persone mi chiedono come va aspettandosi una risposta negativa… Sicuro che e’ difficile,ma fino a questo punto sono contento. Non sono il tipo ragazzo a cui piace farsi vedere alle gare, mi piace far parte di un team, ed e’ per questo dopo che ho vinto il campionato non mi piaceva il mio team maneger ma facevo parte di un team… le gare giravano tutte intorno a me, non ero solo io a prendere decisioni ma tutti insieme ed e’ per questo che le cose sono andate cosi’ bene in Suzuki. Quando fai parte di qualcosa e le persone ti ascoltano puoi avere successo! Adesso e’ tutto diverso, stiamo facendo dei bei piani e dei bei progetti e tutto sommato sono molto contento. E’ difficile parlare con le persone via email o via telefono… penso di aver speso molto tempo da Factory Effex per le grafiche, non pensavo ci volesse cosi’ tantoi tempo per decidere una grafica. E’ stato divertente! Cose che prima non calcolavo neanche adesso passa tutto da me e sono io a firmare per le decisioni.
Le prime due gare avevo di problemi con le sospensioni ma avolte queste cose servono per imparare. Non sempre i problemi sono cose negative… sono cose negative se le guardi con un punto di vista negativo, ma tutto serve per imparare. Il nostro punto piu’ debole, essendo un nuovo team, e’ di non aver nessun punto di riferimento con il passato, il primo anno per me con Honda, e’ per tutti una cosa nuova perche’ non c’e’ storico di niente. Bisogna saper sfruttare questa cosa come uno stimolo per poter lavorare bene nel minor tempo possibile.
Avere Mitch (Payton) coinvolto in questo progetto e’ bellissimo! Andare da lui e spiegargli i nostri problemi o possibili migliorie e’ veramente fantastico.
Non sono preoccupato dei risultati, i risultati arriveranno, stiamo lavorando duro per questo. Quando ero giovane in Yamaha odiavo fare i test poi invecchiando un po’ nel 2007, sapevo che potevo andare piu’ veloce di quello che andavo, potevo essere piu’ forte di quello che ero ma mancava qualcosa… i test e lo sviluppo. Penso che questa cosa si sia consolidata ancora di piu’ in Suzuki, rendendo le cose piu’ facili e divertenti!
Parte 2
Nel traction control i sensori della ruota mi fanno essere nervoso… conosco bene il sistema che usa James, perche’ ho anch’io ho accesso a questo sistema. Quindi conosco le capacita’ che ci sono e… staro’ attento alle parole che uso… so quello che fanno i team, so quello che i team stanno facendo, conosco quello che avevo di disponibile in passato e quello che ho disponibile adesso. Secondo me devono lavorare molto sui sensori della ruota, il tutto sta li. Penso che James abbia usato una forma di traction control ma che non avesse un vero traction control, non aveva un sensore frontale,ma andando a vedere su una moto da MX e’ meglio non avere un sensore frontale… mi sono documentato molto questa settimana e secondo me e’ una cosa che va “legalizzata”. La nascar lo usa e hanno una scatola nera dove vengono registrati tutti i parametri,ma loro sono in un ovale… io non voglio fare un triplo ed essere nelle mani di qualcun’ altro. Devono legalizzarlo. In superbike,Suzuki e Yoshimura avevano il loro traction control prima che lo legalizzassero, tutti lo sapevano e si sentiva… Sfortunatamente sono un ragazzo che era li’, ho visto tutto, lo capisco che sono in una posizione un po’ “shitty”,ad avere un team… io non ho le possibilita’ che hanno loro ma so quello che stanno facendo, dove hanno accesso e, se si sta andando dove credo, io non potro’ entrarci. A me non piacciono per niente i sensori sulla ruota, ma se li migliorano saranno ok. Quello che hanno normalmente le factory bike in piu’ rispetto alle moto di produzione è che alla fine e’ sempre una moto di produzione. Usando i sensori sulla ruota andiamo a finire in un’ area grigia che secondo me non e’ per niente bella! Quando ero alla Suzuki, il sistema era li’… lo usavano gia’ da tempo sui quad, montano dei sensori sull’ albero motore, e’ un sistema molto curato e lavora bene specialmente in condizioni come Phoenix. E’ un argomento molto interessante… ma si vive anche senza… ci sono tantissime cose che le aziende possono fare a tutti i livelli nascondendole.
Il mio prossimo step sara’ sicuramente la ricerca di un podio, ho ancora molte cose aperte con James e devo mettere delle vittorie sul tavolo, abbiamo fatto molti test soprattutto sulle sospensioni, mi sento meglio e dobbiamo vedere cosa succede. Devo essere piu’ costante sulla mia tecnica, conoscere meglio la moto anche sulle partenza. Stiamo lavorando molto e ci divertiamo!
Questi i commenti di Chard nei video,lascia un commento CLICCANDO il link!
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Ebbene si ragazzi…..il Bony 36 ha deciso di rivelare il suo sapere sul Motocross!
La locatino sarà a Forlì e al Monte Coralli a Faenza i giorni sono 8/9/10 Marzo 2011 i dettagli li trovate nella locandina,cliccando sopra si ingrandisce!
E allora gassssssss!!!!!!!!!!!!
Per visionare meglio le info CLICCATE sull’immagine!
Come tutti sappiamo,Tony è in USA per vacanza,ma nel frattempo non perde occasione per provare la nuova moto e le piste Americane,nel video racconta un pò di cose!
Buona visione…
CLICCA sul logo RACER X per vedere il video di Tony!!!
Traduzione by Alberto Herholdt
È molto bello stare qui, c’è sempre il sole… Ho fatto un pò di sx perché all’inizio dovevo correre qualche gara ma non ha funzionato. Adesso ho cambiato i miei piani, sto girando negli outdoors, mi piace, il tempo e la temperatura sono molto buoni per girare. I tracciati di motocross qui non mi fanno impazzire tranne due o tre… Sono piccoli e piatti ma per iniziare la stagione tornando in moto, vanno bene. Non ho mai fatto tante gare in sx tranne le ultime due (genova e bercy) ma mi è piaciuto molto, c’era molta professionalità e intuito dei piloti e dei loro team, il ritmo nella top class è spaventoso, i primi 5 sono velocissimi!
Ho provato quasi tutti i ristoranti italiani qui ma per me mangiare non è un gran problema perché mi piace molto anche il cibo messicano, la carne ecc.
Prima del mxdn la gente chiaccherava un pò che mi piaceva la pizza, che fossi un pizzaiolo, che mi piacevano gli spaghetti… Mi piaciono queste cose e rimanere sul tono scherzoso, ho messo anche un piatto di spaghetti sul casco solo per venire qui ad allenarmi. Questa è la gente italiana… Amano la pasta!!! Oggi tornerò in Italia per continuare i test sulla moto, adesso sto correndo con la nuova moto ma con lo stesso motore dell’anno scorso e non l’ho testata ancora molto, torniamo in Italia per gli ultimi test prima delle gare.
Questo il commento di Alberto:
“Bello carico Tony!!! Sembra un altro pilota nello scenario californiano… Che gassss!!!”
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Dopo essermi sbizzarrito con il “mio” mondiale 500, lascio spazio al secondo articolo di Famopar Fabio Foresio, che ci racconterà un capitolo del duello che, dopo Rinaldi vs Maddii, ha di nuovo colorato d’azzurro la classe 125 per diverse stagioni: stiamo parlando di Alex Puzar contro Chicco Chiodi nel 1997, la rivincita del 1995.
1997 (125 cc): ANCORA TU…
Lo ammetto, quando Kaiser mi aveva contattato per trattare le storie dei mondiali del passato non immaginavo che avrei parlato del campionato del mondo 125 del 1997. Sono piemontese e ho avuto la fortuna di conoscere e vedere allenarsi Alex Puzar quando era al culmine della sua carriera, ma il mio vero idolo è sempre stato Chiodi, quindi, una volta che vi ho avvisati delle mie “tendenze”, vi garantisco che cercherò di trattare l’argomento senza essere di parte.
Puzar e Chiodi, per quanto siano due pluricampioni a livello mondiale, sono letteralmente agli opposti, sia come carattere, sia per l’allenamento e lo stile in sella alla moto. Alex Puzar (classe ’68) potrebbe essere definito con molti aggettivi, anzi forse bisognerebbe inventarne di nuovi, ma in breve posso dire che è ed è stato il vero e proprio “genio e sregolatezza” del cross italiano: spettacolare, dotato di un enorme talento, un personaggio a tutto tondo che faceva sempre parlare di sé sia dentro che fuori la pista. Alessio Chiodi (classe ’73), invece, potrei riassumerlo con una sola parola: dedizione. Un ragazzo semplice con una mentalità vincente, una professionalità straordinaria ed una guida pulitissima, fatta di passaggi precisi e movimenti sempre perfettamente coordinati.
Sembra passato un secolo da quando, nel 1984, Rinaldi ha portato a casa il primo titolo mondiale di motocross per l’Italia; da allora sono successe tante cose e il nostro Paese è diventato sempre più protagonista della scena mondiale, ma nel 1997 ancora nessuno sa che stiamo per entrare in un triennio semplicemente indimenticabile. In quell’anno troviamo i nostri due piloti italiani reduci da un 1996 abbastanza deludente: entrambi, dopo essersi contesi il titolo della 125 nel 1995 (di cui leggerete in futuro, quindi non vi anticipiamo niente n.d.r.), avevano deciso di salire di categoria e correre nel mondiale 250, Alex in sella alla Honda nel Team dei fratelli Becchis e Chicco con la Yamaha del team Rinaldi, ma la loro annata era stata avara di risultati ed a fine stagione tutti e due erano arrivati piuttosto delusi e demotivati.
A fine ’96 Alex Puzar è ufficialmente un pilota ritirato, tanta è stata la delusione per la stagione andata male in 250, ma poi un’offerta della TM per correre nel mondiale 125 fa di nuovo scattare in lui la molla: Alex si fa prendere dalla sfida di portare sul tetto del mondo, per la prima volta, una moto italiana guidata da un italiano, per cui si ributta nella mischia con grande entusiasmo, entrando nel team diretto da Bertino Castellari. Nella 125 il piemontese si trova di nuovo di fronte Chicco Chiodi, che è rimasto alla Yamaha ma è passato al team De Carli ed ha deciso di tornare nella categoria che gli ha dato le migliori soddisfazioni per rilanciare la sua carriera. Siamo passati da un duello all’ultimo sangue per il titolo in 125, al “salto” in 250 fallito, all’annuncio del ritiro di Puzar e poi, di nuovo, alle battaglie in 125… sempre loro due, inesorabilmente avversari in pista ma uniti dal destino, che ha fatto un giro di due anni per riportarli esattamente dov’erano prima: come cantava Battisti “ancora tu… ma non dovevamo vederci più”?
Insieme alle nostre due punte di diamante ci sono tanti altri piloti che vogliono portare a casa l’alloro mondiale: la Yamaha ha un vero arsenale con l’americano Bob Moore (campione nel 1994) ed il nostro Erik Camerlengo nel team Magic Bike di Giorgio Foi, i due francesi Frederic Vialle e David Vuillemin con la Yamaha France ed il vicecampione del mondo, l’inglese Paul Malin; c’è James Doob con la Suzuki, Alex Belometti ed il veterano Michele Fanton sulle Kawasaki del Team Platini, l’altro francese Luigi Seguy e lo svizzero Philippe Dupasquier con le TM, e poi c’è Claudio Federici, il giovane talento romano alla ricerca di riscatto sulla Husqvarna del Team Italia diretto da Corrado Maddii, dopo un 1996 che doveva essere segnato dalla sua consacrazione ed è invece passato tra un infortunio e l’altro.
La stagione mondiale comincia nella lontana Indonesia, in una giornata di caldo ed umidità opprimenti che mettono a dura prova piloti e moto. Nella prima manche Chiodi conduce dall’inizio alla fine, davanti a Moore, Vialle e Federici; Puzar cade in partenza e deve prodigarsi in una furiosa rimonta che termina all’ottavo posto. Nella ripresa Chicco indovina un’altra prova perfetta e raccoglie una doppietta ideale per cominciare al meglio la stagione; dietro di lui Puzar riesce a regolare Moore e Vialle.
La seconda prova si corre in Francia, a Pernes les Fontaines, una pista piena di saliscendi dal fondo duro e polveroso. I francesi sono molto motivati, ma nella prima manche Chiodi si conferma rullo compressore, andando a cogliere la sua terza vittoria di fila, seguito dal giovane locale Xavier; in gara-2 i francesi non lasciano niente al caso e Vialle, Seguy e Maschio piazzano una tripletta, mentre Chiodi col quarto posto fa gli stessi punti di Vialle ma gli cede la vittoria del GP per via della discriminante della seconda manche. Puzar, in difficoltà col terreno duro e con una TM ancora non perfettamente a punto, è fuori dai dieci ed in classifica generale accusa già un ritardo di 33 punti.
A Bellpuig, in Spagna, si disputa la terza gara del campionato. La pioggia accompagna la corsa per l’intero week end ed in queste condizioni il favorito d’obbligo è Puzar, vero specialista dei fondi fangosi (come recita anche la scritta sul retro dei suoi pantaloni “Mud Man”). La prima manche però viene vinta da Bob Moore, mentre Chiodi riesce a resistere a Puzar e a precederlo sul traguardo, al secondo posto. In gara-2 Moore è di nuovo al comando, ma Alex è una furia e regala spettacolo sulla pista viscida, inventandosi delle traiettorie impossibili; nel finale l’americano sotto pressione cade, cede la vittoria a Puzar e, pur conquistando comunque il GP col secondo posto, riporta un brutto infortunio al gomito che lo costringerà a saltare alcuni GP. In classifica Puzar riesce a recuperare ben 10 punti a Chiodi, che paga una brutta seconda manche.
Si arriva così in Austria, sulla pista di Schwanenstadt, dove Puzar nel magico 1990 aveva colto una superba vittoria. In classifica generale Chiodi conduce con 96 punti contro i 78 di Vialle, i 73 di Puzar e i 72 dello sfortunato Moore, assente per il già accennato infortunio al gomito. Nella prima manche Chicco approfitta di una scivolata di Alex per precederlo sul traguardo, con Federici terzo. Nella seconda manche il piemontese parte al comando e ci resta fino alla fine, facendo desistere il bresciano da ogni tentativo d’attacco e andando anche a vincere anche il GP; Federici è di nuovo terzo in rimonta, per un fantastico podio tutto italiano.
La quinta prova si disputa a Maggiora, sul circuito al Mottaccio del Balmone, una delle più belle piste del mondo e tempio del cross italiano. Nella prima manche Federici precede Chiodi, Puzar ed un giovanissimo Thomas Traversini, l’altro pilota del Team Italia; nella seconda vince Puzar, davanti a Chiodi e Massimo Bartolini, in un ordine che rispecchia fedelmente quello della classifica assoluta del GP: è un autentico tripudio per i colori azzurri. Nella generale del campionato Chiodi e Puzar hanno fatto il vuoto alle loro spalle, facendo già capire che il discorso per il titolo sarà una questione ristretta a loro due.
Ma è a Foxhill che si corrono le manche più belle del campionato. Il GP della Gran Bretagna ormai da tre anni è un vero e proprio evento, con un doppio appuntamento (nello stesso week end si disputano le gare della 125 e della 250) disputato su una pista dall’indiscutibile fascino. Nella prima manche Chiodi, Federici e Puzar danno spettacolo, concludendo nell’ordine dopo aver combattuto per tutto il tempo; in gara-2 è ancora il bresciano a prevalere, centrando una doppietta nonostante il fastidio di un infortunio allo scafoide, davanti Puzar, Federici e Fanton. È un momento d’oro per il cross italiano e, grazie alla vittoria di Foxhill, Chiodi guida la classifica generale con 207 punti, 30 di vantaggio su Puzar; terzo è Federici a quota 134, quarto Vialle (che ha saltato l’appuntamento inglese per infortunio) a 105, quinto Maschio a 95 e sesto Fanton a 75.
In Slovenia, al GP successivo, le cose non vanno molto bene per i nostri, o meglio… non vanno come ormai ci eravamo abituati, ma non c’è comunque di che lamentarsi: Puzar è limitato dalla febbre, Chiodi da una caduta nella prima manche, ma i nostri giovani si dimostrano pronti a prendere il testimone e tenere alti i colori azzurri sul podio. Con un terzo ed un primo di manche, Federici vince il GP davanti a Camerlengo, mentre Vialle, vincitore di gara-1, deve accontentarsi della terza piazza assoluta; Chiodi è quarto e guadagna ancora terreno sul suo rivale.
L’ottava prova si corre in Germania, sulla pista di Gerstetten, e la pioggia la fa da padrona: è l’occasione per Puzar di riaprire i giochi. Il campione di Ceva non si fa pregare e da vita ad una grande prova, con un primo e un terzo di manche, facendosi precedere dal solo Vialle (secondo e primo) nell’assoluta. Chiodi, invece, penalizzato dalle cadute, rimedia solo un quarto ed un quattordicesimo posto, lasciando sul campo molti punti.
Dopo uno stop di tre settimane, durante le quali i team di De Carli e Maddii si trasferirscono nel nord Europa per allenarsi sulla sabbia, si arriva al GP finlandese sulla pista di Vantaa. Bob Moore ha finalmente recuperato la forma e nella prima manche torna alla vittoria, davanti a Chiodi e Maschio, mentre Puzar è quinto dopo una lunga rimonta. In gara-2 assistiamo probabilmente al più bel duello della stagione tra i nostri due campioni: Puzar nelle prime fasi passa al comando superando Vialle, ma incappa in una scivolata e viene ripassato dal francese, trovandosi Chiodi incollato alle spalle; Alex e Chicco, però, ne hanno più di tutti, si liberano di Vialle e poi cominciano a lottare tra loro per la vittoria, e alla fine a prevalere è il bresciano della Yamaha, che si aggiudica il GP ed uno scontro diretto importantissimo per il morale.
Decima prova in Slovacchia, sulla pista di Velke Vherce. Nella prima manche Federici sembra avviato verso una sicura vittoria, ma comincia a piovere e all’ultimo giro il romano cade, lasciando la vittoria a Dupasquier; Chiodi si classifica secondo, Maschio terzo, Puzar quarto ed il povero Claudio solo quinto. Nella seconda manche è uscito il sole a rendere il fango appiccicoso e le condizioni del tracciato sono al limite della praticabilità; su questo terreno Puzar è pressoché imbattibile e infatti va a vincere la manche, davanti a Chiodi ed al tedesco Jasinski. Nell’assoluta Chicco fa suo il GP per un solo punto su Puzar, con Dupasquier terzo.
Il penultimo appuntamento si disputa sulla pista belga di Neeroeteren e Chiodi si presenta con 24 punti di vantaggio su Puzar. Mattatore della giornata è uno scatenato Frederic Vialle, che vuole strappare il terzo posto in classifica a Federici e piazza una splendida doppietta; Puzar ci crede ancora e conquista due secondi posti importantissimi che gli permettono di recuperare 8 punti a Chiodi, terzo e quinto. Si deciderà tutto nell’ultima prova a Lierop.
La terribile sabbia olandese è tradizionalmente un terreno avverso ai nostri piloti, grandi specialisti dei fondi duri, ma il destino ha voluto che il duello mondiale tra italiani si dovesse risolvere proprio qui. I due primattori sono distaccati di 16 punti: Puzar non deve fare altro che attaccare, mentre Chiodi non può fare troppo affidamento sul vantaggio, sulla sabbia l’errore è sempre dietro l’angolo ed è un attimo lasciare per strada punti preziosi. È un GP particolare, questo di Lierop, perché le caratteristiche del terreno permettono ad alcuni specialisti locali di emergere dalle retrovie ed inserirsi in posizioni potenzialmente decisive per la lotta al titolo; in particolare tra i più agguerriti ci sono il giovane Erik Eggens, Marcel Van Drunen ed il vecchio campione John van den Berk. Il 1997, però, si conferma anno magico per i colori italiani e nella prima manche Federici smentisce prontamente il tabù della sabbia, andando a cogliere una magnifica vittoria proprio davanti a Van Drunen. Ma tutti gli occhi sono sui due grandi contendenti: Chiodi e Puzar inizialmente fanno gara insieme a ridosso dei primi, poi Alex scivola e Chicco cambia ritmo andando a recuperare fino al terzo posto, un piazzamento che, associato al quinto posto di Puzar, gli permette di portarsi a +20 in classifica e laurearsi Campione del Mondo. L’ “omino” ce l’ha fatta: è riuscito finalmente a conquistare quel titolo che rincorreva da anni, mettendo a tacere tutte le voci che lo avevano già bollato come un eterno secondo.
Nell’ultimo via del campionato Chicco festeggia al meglio il suo n.1, andando a vincere la manche davanti ad Eggens: con questo successo il bresciano chiude la stagione con 8 vittorie di manche e 5 GP, in testa al mondiale dalla prima all’ultima gara. Un Puzar ormai demotivato fa invece segnare l’unico ritiro della sua stagione, causa una botta al ginocchio, e per la seconda volta nella sua carriera deve accontentarsi del secondo posto nel mondiale 125. Claudio Federici completa la festa azzurra andando a conquistare il terzo gradino del podio: per la prima volta nella storia tre italiani sono ai primi tre posti del mondiale. A fine stagione Claudio e Chicco si uniranno ad Andrea Bartolini nel Cross delle Nazioni di Nismes, andando a cogliere un secondo posto assoluto che eguaglierà quello del 1989 come miglior risultato di sempre del team italiano; almeno fino al 1999, quando lo stesso terzetto entrerà definitivamente nella storia…
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Un anteprima grafica dei colori del Team Kawasaki CLS per la stagione MX 2011!
Diciamo uguali alle Pro-Circuit di Mich Payton,proprio perchè supportati dal Team Stesso!
Immagini by Premiermotocross.com