Archive for febbraio, 2011

INTERVISTA:ATLANTA SX,REED vs STEWART!!!

lunedì, febbraio 28th, 2011

Intervista e immagini by Racer X

Traduzione by Federico Cassolato


Il momento cruciale ad Atlanta è evidente: la svolta nella gara è avvenuta quando Chad Reed ha in malo modo tentato un block pass su James Stewart nell’ ultimo giro.

Abbiamo incontrato i due contendenti dopo la gara per raccogliere le loro reazioni. Reed, come sempre è stato esplicito, mentre Stewart ha scelto la strada giusta minimizzando qualsiasi controversia, puntando la concentrazione alla prossima settimana.


Matt Pavelek photo

 

Chad Reed

Racer X Online: Prima di tutto, ha detto che il tuo obbiettivo era quello di essere nella battaglia per tutto il supercross. Penso che stasera lo hai pienamente centrato.

Chad Reed: Si, ho la sensazione di essere stato in battaglia [ride]. L’ obiettivo era quello di portarmi in una posizione per gareggiare per il podio. La pista era a dir poco difficile per una rimonta e la mia tecnica in partenza la sento sicura. Come ogni volta che mi presento di fronte al cancello di partenza, sento che andrò a fare una buona partenza. James ha commesso un errore ed ho tentato di capitalizzare il tutto mettendo dei giri in sicurezza.  In questa pista, c’ erano momenti in cui potevi andare più forte rallentando molto in alcuni punti, quindi ho cercato di lavorare su questo fattore cercando il giusto ritmo. Ci sono riuscito. Ero entusiasta del ritmo trovato. Ho fatto un errore in realtà. Il più grande è stato trovarmi rapidissimo sulle whoops sulla sinistra di Blose.  Lui è stato molto freddo e ha tentato di uscire dalla traiettoria, ma ero già sulla sua sinistra ed è andata come è andata. Non è stata tutta colpa sua.

Proprio lì ho recuperato un bel divario su James. Realmente mi sento in modo differente dal risultato, è stata una vittoria per me e ti dirò che sono state necessarie le scelte fatte negli ultimi giri, poteva essere una grandissima vittoria. Mi sento fiducioso, sai che la tua prima vittoria  ti porta ad esser realmente fiducioso, ma penso che qui le cose siano andate a modo mio. Questa notte, mi sentivo proprio bene. Mi sono messo in una buona posizione. James era aggressivo, e io gli ho risposto con aggressività. Spero che James ed io continueremo ad essere così. Io rispetto questo campionato perché tutti lo vogliamo vincere. Ho bisogno di punti ed è tempo di averli. Questo è quanto.


Portaci nel momento del suo sorpasso mentre stavi passando Regal e quindi al sorpasso che hai fatto su di lui.

Regal non ha fatto nulla, non è stato intenzionale, ma ero in balia di quello che stava facendo. James ne ha approfittato, proprio come avrei fatto io nella stessa situazione. Ha fatto un contatto, voleva essere sicuro di passare, ma è comprensibile, stava sopraggiungendo l’ ultimo giro.  Ho solo cercato di stargli vicino. Poi onestamente, l’ ho spinto dall’ interno in modo molto aggressivo, in pratica.. gli ho dato un opzione: stai dietro e lasciami andare o stai li e andiamo al contatto, se ci scontriamo però  io vado giù, o tu vai giù o io vado giù e lui stava su, o lui volava fuori dal tracciato sulla sinistra e io andavo a vincere. Ci sono un sacco si se e ma,  sfortunatamente siamo finiti giù entrambi. I due più veloci stasera hanno concluso al terzo e quarto posto.


Cosa è successo dopo il grande scontro?

Si, lui era in vantaggio, era all’ esterno quindi ha sfruttato quella specie di vantaggio.. è salito sulla mia moto per essere sicuro di fare quello che avrebbe potuto prima di me. Io avrei fatto la stessa identica cosa, in quelle situazioni questo è il fair play. Penso che l’ unica cosa su cui provo un disappunto è come ha gestito un facile secondo posto. Non c’ erano punti in cui sorpassare in questa gara. Si è alzato davanti a me e bastava mantenesse il suo ritmo di gara per concludere con un secondo posto. Ma sembrava realmente una specie di matto, voleva buttarmi fuori di nuovo. Mi guardava e voleva tagliarmi fuori. Io sapevo che Dungey era li, quando stavo attraversando le whoops, lo sentivo sulla mia destra e dovevo andare avanti per risucchiarlo via. Quindi, disapprovo ciò che ha fatto e se si guarda al quadro  in generale, poteva guadagnare quattro punti che andavano a sommarsi al resto. Li ha buttati via. Ero felice, ho sentito gioia nel vederlo passare da secondo a quarto. Realmente, spero che le cose tra di noi siano positive, dobbiamo essere grandi tra di noi tutto l’ anno. E’ un campionato lungo,  ne io ne lui possiamo entrare in una battaglia psicologica, o le gare finiranno come questo week end, dove i due Ryan hanno capitalizzato i nostri errori.


Matt Pavelek photo


James Stewart

Racer X Online: Un giorno di follia alle gare?

James Stewart: No, la mia giornata è stata abbastanza positiva. Stavo bene nelle prove, le qualifiche sono andate molto bene e ho fatto una buona partenza nella finale. Ho fatto un solo errore e Chad mi è venuto sotto. Ho fatto un altro piccolo errore ed è passato via. Ho dovuto recuperare il gap. L’ ho passato all’ ultimo giro in modo abbastanza pulito, non penso di averlo toccato. All’ ultimo giro ci siamo aggrovigliati e siamo andati giù.


Hai perso il controllo a quel punto? Cosa è andato storto? Parlacene.

È solo una gara giusto? Devo solo tenerlo a mente. Credo che stavamo andando per la stessa parte nello stesso momento. Sfortunatamente, lui è arrivato terzo ed io quarto. I ragazzi su cui stiamo cercando di recuperare punti ne hanno guadagnati più di noi.


E’ stato divertente per almeno 19 giri? Voi due vi stavate isolando dal resto del gruppo.

Già, credo fosse come ai vecchi tempi con noi davanti. Ero in forma e non volevo arrivare stanco, ho dovuto prendermi il mio tempo perché la pista non permetteva sorpassi facili. Ho provato a tenermi la mia posizione senza colpirlo. Ho avuto un sacco di occasioni per fare qualcosa di sporco. Per il resto tutto è andato bene. San Manuel Yamaha ha lavorato molto, il team è stato grande. Ma come ho detto, quello che è stato è stato. Dobbiamo andare avanti, riorganizzarci per il prossimo week end e mettere questo dietro di noi. Sono solo corse, giusto?





ATLANTA SX Video Gara 250!!!

lunedì, febbraio 28th, 2011

Bene,anche la Lites Est è in rete,dopo la fantastica gara della 450,gustatevi anche il Main Event del Monster Energy Supercross classe Lites est,un altra battaglia per un altro campionato spettacolare!

Buona visione!


MAIN EVENT SUPERCROSS LITES EST

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ATLANTA SX Video Gara 450!!!

lunedì, febbraio 28th, 2011

La gara del Monster Energy Supercross corsa nel weekend scorso ad Atlanta è stata sorprendente. Ancora una volta i vecchi rivali Chad Reed e James Stewart ,si sono sfidati nella loro battaglia,entrambi con una possibilità di vittoria.
Qui ci sono i video ,parte uno e due del main event di Atlanta.
Buona visione!


MAIN EVENT SUPERCROSS Parte 1

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MAIN EVENT SUPERCROSS Parte 2

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CLICCA il link per vedere le foto!

http://www.mxbars.net/forum/topic.asp?TOPIC_ID=37050




INTERNAZIONALI D’ITALIA Round#1 Video!!!

lunedì, febbraio 28th, 2011

Un week end un pò umido il primo round degli Internazionali d’Italia a Ponte a Egola,ma tutto sommato la gara si è riuscita a correre,un ottimo allenamento prima degli inizi del Mondiale.

Di seguito i riassunti delle due manche Elite e un intervista al vincitore,David Philippaerts.

Il prossimo appuntamento sarà il 6 Marzo 2011 a Faenza,non mancate!

Per le classifiche di gara CLICCATE il link!

http://www.mxbars.net/forum/topic.asp?TOPIC_ID=37007

Buona visione.


FINALE 1 ELITE

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FINALE 2 ELITE

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INTERVISTA A DAVID PHILIPPAERTS

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Per gli altri video e interviste CLICCATE il link!

http://www.offroadproracing.it/video.htm




ATLANTA SX Commenti dei Piloti!

domenica, febbraio 27th, 2011

I commenti a caldo dei piloti del Monster Energy Supercross 2011,classe Lites e Supercross,molti colpi di scena in questa gara ad Atlanta nel Georgia Dome,purtroppo in alcuni filmati i commenti sono tagliati per un errato caricamento sul tubo.

Buon ascolto o lettura.


Traduzione by Alberto herholdt


PODIO MAIN EVENT LITES EST 

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JUSTIN BARCIA

Il tracciato era difficile anche ad Atlanta, bello scivoloso, ho fatto un bel volo nelle prove… ho dovuto stringere i denti! Comunque la pista era bella, mi sono divertito!


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DEAN WILSON

Sono cosi’ gasato, non potrei essere piu’ contento, ad Huston non ero cosi’ pronto, due settimane di pausa erano proprio quello che mi serviva. Ho sentito un boato della folla ma non sapevo chi fosse andato in terra… ho fatto il mio lavoro, ho passato molti ragazzi anche veloci. Sono contento dei duelli con Barcia!


PODIO MAIN EVENT SUPERCROSS

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CHAD REED

Andavamo piu’ forte di tutti nelle whoops, mi sono spostato a sinistra, non ha fatto niente di sbagliato, ci siamo presi dentro, sono abbastanza arrabiato per aver fatto quel piccolo errore un po’ stupido. Mi aspettavo che entrasse come ho fatto io, ma sfortunatamente siamo andati giu’. E’ doloroso sapere che ne avevamo piu’ degli atri e siamo finiti cosi’… ho fatto dei bei 20 giri…..(poi si è fermato il filmato)


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RYAN DUNGEY

Quando ho sentito il casino del pubblico ho pensato: qui e’ successo qualcosa! Poi gli ho visti in terra, ho cercato di prendere piu’ vantaggio possibile, ho preso dei bei punti, sono contento del mio secondo! Ringrazio tutti gli sponsor. Non sara’ semplice ma continueremo a lavorare sodo per fare bene. Nella heat sono partito male, ho fatto 6° in tutte due le heat, mi sono preso il 12° cancelletto, non era un brutto cancelleto, alla prima curva ero li’ davanti con i ragazzi e poi sono stato chiuso nella seconda curva ma queste sono le gare! Ho cercato di tere la ruota di Villopoto….(filmato stoppato)


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RYAN VILLOPOTO

Lo scotro tra James e Chad e’ stato un regalo e me lo sono preso! Il tracciato era difficile, soffrivo un po’ nelle whoops ma piu’ o meno giravamo tutti uguali… pensavo a prendere un po’ di vantaggio ma come fai a distaccarti dai 5 ragazzi piu’ veloci?!?!?! Ci copiamo! Aver vinto qui e’ bellissimo, ho aggiunto punti al mio vantaggio e adesso vediamo cosa riusciamo fare a Daytona. Il terreno era molto duro e scivoloso, e’ stato duro fare 20 giri buoni, non era semplice fare le stesse linee ogni giro. C’erano anche delle strutture molto particolari. Ho cercato di studiare il piu’ possibile i miei avversari e ci sono riuscito. Sono partito abbastanza bene, James aveva una ruota di vantaggio, sono entrato nella prima curva un po’ schiacciato, ho dovuto doppiare il triplo ed ero 4° o 5°, non mi lamento.




COLLISIONE AD ATLANTA SX TRA STEWART E REED!!!

domenica, febbraio 27th, 2011

Ecco uno spezzone della gara di Supercross di Atlanta,farà molto parlare nelle prossime settimane. Chad Reed è stato troppo aggressivo come Kevin Windham su David Vuillemin a Phoenix nel 2004 o Stewart avrebbe incrociato,dovendo lasciare il gas..com’è la “faccenda”?

Decidete voi com’è andata….

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ATLANTA SX Classifica e Punti!!!

domenica, febbraio 27th, 2011

ATLANTA
Georgia Dome, GA
26 Febbraio, 2011

In tutti i modi questo Monster Energy Supercross Championship 2011 rimane il campionato piu spettacolare di sempre, emozioni e colpi di scena.La gara di Atlanta stasera è stata la migliore per tutto il tempo.


MAIN EVENT SUPERCROSS

E’ stata una notte della vecchia scuola per la maggior parte della gara. James Stewart ha afferrato la holeshot e Chad Reed dietro di lui. Reed mantenuto il contatto fino a quando Stewart ha fatto un errore e Reed ha preso il comando. Stewart è risalito in sella,impegnandosi in una grande battaglia per tornare al comando, mentre i “nuovi ragazzi”, Ryan Villopoto e Ryan Dungey non erano in grado di tenere il passo.

Stewart hanno iniziato ad attaccare duro Reed,ma poi ha fatto un errore in una curva prendendo un mucchio di terra. Reed sembrava avere in mano la gara, ma ha perso terreno,è stato rallentato da Chris Blose, che era doppiato.Stewart ha avuto modo di attaccare di nuovo Reed,ma i doppiati la fanno da padrone,Stewart è scivolato nuovamente verso l’interno prima della bandiera bianca.

Poi è arrivato un giro davvero interessante. Reed ha iniziato a fare un giro incredibile,entrando in collisione con Stewart e entrambi sono caduti.Sarebbe da considerato una mossa sporca sotto tutti gli aspetti,così ci riportano,CLICCA IL LINK per vedere l’immagine del contatto http://www.vitalmx.com/news/news/Crazy-Night-in-Atlanta,3540) ma all’ultimo giro, in lotta per la vittoria tutto è concesso….hanno cercato di alzarsi, Villopoto, che era parecchi secondi indietro,ha superato i due piloti andando a vincer. Dungey secondo,Stewart e Reed han fatto l’ultimo giro attaccati,Reed ha avuto la meglio su Stewart,i due finiscono terzo e quarto. 

Trey Canard si è schiantato nei primi cinque giri, ma ha rimontato finendo in quinta posizione.


MAIN EVENT LITES EST

Anche la gara della Lites è stato un thriller, con Dean Wilson proveniente dalla quinta al primo posto,in punteggio supercross nella sua carriera per la prima vittoria. Blake Wharton ha vinto il LCQ e tirò una holeshot dal cancello esterno. Ha condotto la gara Justin Barcia, Blake Baggett e Ryan Sipes , ma Wharton, che si è preso un grande vantaggio sembrava avere la vittoria in mano.

Poi Wharton ha perso l’anteriore in una curva capottandosi in avanti. Wilson, Baggett e Barcia hanno condotto una battaglia selvaggia, ma Wilson ha fatto il passo per ottenere la vittoria. Barcia e Bagget rimasti fuori per un secondo.

Un altra gara spettacolare,rimanete sintonizzati per altri dettagli…

  

Di seguito i risultati e punti campionato della LITES e della SUPERCROSS!


- LITES MAIN EVENT
MONSTER ENERGY AMA SUPERCROSS, AN FIM WORLD CHAMPIONSHIP
Georgia Dome – ATLANTA, GA
ROUND 8 OF 17 – 19 Febbraio, 2011

AMA Supercross Lites

 1 15 Dean Wilson Menifee, CA, USA Kawasaki KX250F 15 Laps
2 17 Justin Barcia Ochlocknee, GA, USA Honda CRF250R +2.218
3 57 Blake Baggett Grand Terrace, CA, USA Kawasaki KX250F +3.124
4 21 Blake Wharton Aubrey, TX, USA Honda CRF250R +11.358
5 25 Ryan Sipes Ekron, KY, USA Yamaha YZ250F +17.674
6 65 Hunter Hewitt Pilot Point, TX, USA Suzuki RMZ250 +19.596
7 927 P Larsen Murrieta, CA, USA KTM 250SXF +22.378
8 139 Malcolm Stewart Haines City, FL, USA Suzuki RMZ250 +24.102 -
9 156 Jason Anderson Edgewood, NM, USA Suzuki RMZ250 +27.536
10 48 Matthew Lemoine Collinsville, TX, USA Kawasaki KX250F +36.366
11 245 Lance Vincent Youngsville, LA, USA Honda CRF250R +39.455 -
12 46 Alex Martin Millville, MN, USA Honda CRF250R +44.760
13 283 Justin Sipes Vine Grove, KY, USA Kawasaki KX250F
14 412 Levi Kilbarger Logan, OH, USA Honda CRF250R +6.686
15 304 Bradley Ripple Crown Point, IN, USA Honda CR250R +7.698
16 918 Michael Akaydin Louisville, KY, USA Kawasaki KX250F +27.599
17 505 Sean Lipanovich Tallahassee, FL, USA Suzuki RMZ250 +28.392
18 678 Nicholas Myers Cairo, GA, USA Honda CRF250R +29.920
19 129 Vernon Mckiddie Huffman, TX, USA KTM 250SXF +47.739
20 60 Killy Rusk Aztec, NM, USA KTM 250SXF 13 Laps


OFFICIAL POINT STANDINGS
MONSTER ENERGY AMA SUPERCROSS, AN FIM WORLD
CHAMPIONSHIP

AMA Supercross Lites

1 15 Dean Wilson Menifee, CA, USA 47
2 17 Justin Barcia Ochlocknee, GA, USA 47
3 57 Blake Baggett Grand Terrace, CA, USA 40
4 25 Ryan Sipes Ekron, KY, USA 34
5 21 Blake Wharton Aubrey, TX, USA 33
6 156 Jason Anderson Edgewood, NM, USA 26
7 245 Lance Vincent Youngsville, LA, USA 23
8 48 Matthew Lemoine Collinsville, TX, USA 23
9 139 Malcolm Stewart Haines City, FL, USA 20
10 46 Alex Martin Millville, MN, USA 20

 

 

- SUPERCROSS MAIN EVENT
MONSTER ENERGY AMA SUPERCROSS, AN FIM WORLD CHAMPIONSHIP
Georgia Dome – ATLANTA, GA
ROUND 8 OF 17 – 12 Febbraio, 2011
AMA Supercross

 1 2 Ryan Villopoto Seattle, WA, USA Kawasaki KX450F 20 Laps
2 1 Ryan Dungey Belle Plaine, MN, USA Suzuki RMZ450 +3.339
3 22 Chad Reed Dade City, FL, USA Honda CRF450R +3.997
4 7 James Stewart Haines City, FL, USA Yamaha YZ450F +4.102
5 41 Trey Canard Shawnee, OK, USA Honda CRF450R +19.076
6 29 Andrew Short Smithville, TX, USA KTM 350 +19.547
7 10 Justin Brayton Cornelius, NC, USA Yamaha YZ450F +24.637
8 14 Kevin Windham Centreville, MS, USA Honda CRF450R +30.590
9 9 Ivan Tedesco Murrieta, CA, USA Kawasaki KX450F +31.720
10 24 Brett Metcalfe Lake Elsinore, CA, USA Suzuki RMZ450 +36.072
11 18 David Millsaps Carlsbad, CA, USA Yamaha YZ450F +40.851
12 27 Nicholas Wey Dewitt, MI, USA Yamaha YZ450F +47.596
13 30 Kyle Regal Murrieta, CA, USA Yamaha YZ450F +50.539
14 38 Chris Blose Phoenix, AZ, USA Kawasaki KX450F 19
15 942 Tye Simmonds Menifee, CA, USA KTM 350 +1.601
16 50 Matt Boni Geneva, FL, USA Kawasaki KX450F +3.330
17 321 Fabien Izoird Kawasaki KX450F +6.870
18 800 Mike Alessi Victorville, CA, USA KTM 350 +14.950
19 903 Antonio Balbi Perris, CA, USA Yamaha YZ450F 18 Laps
20 76 Kyle Partridge Las Vegas, NV, USA Honda CRF450R +7.307


OFFICIAL POINT STANDINGS
MONSTER ENERGY AMA SUPERCROSS, AN FIM WORLD
CHAMPIONSHIP
AMA Supercross

1 2  Ryan Villopoto 171
2 7 James Stewart 161
3 22 Chad Reed 150
4 41 Trey Canard 146
5 5 Ryan Dungey 145
6 29 Andrew Short 110

7 24 Brett Metcalfe 104
8 10 Justin Brayton 90
9 18 Davi Millsaps 88
10 9 Ivan Tedesco 78


Commenta la gara CLICCANDO il link!

http://www.mxbars.net/forum/topic.asp?TOPIC_ID=37010



ATLANTA SX!!!

sabato, febbraio 26th, 2011

 ATLANTA
Giorgia Dome, GA
26 Febbraio, 2011


Siamo alla Sesta serata del MONSTER ENERGY SUPERCROSS 2011,si corre ad ATLANTA al Giorgia Dome,ci sarà il ritorno della classe LITES EST ,Roczen fa una pausa nel Supercross e sarà a fare test con la sua moto in pista per il mondiale,mentre per la classe SUPERCROSS(450)non ci sono grosse novità,la settimana scorsa Stewart ha ricucito di parecchio lo svantaggio su Villopoto,ora a tre punti,Reed ha vinto la sua prima gara da privato,di sicuro non mancherà lo spettacolo,mi raccomando,visto che è trasmessa da Speed TV,probabilmente si vedrà in diretta,quindi seguite i link e leggete gli orari,che sono stati tutti riportati alle ore italiane,cliccate sulle parole o sui link per accedere alle varie informazioni,è possibile vedere in diretta i tempi e le posizioni dei piloti in gara,l’unico problema è che ci sono 6 ore di differenza e la partenza dei MAIN EVENT è alle 6 del mattino,quindi possiamo seguirla col LIVE-TIMING!


http://www.fusoorario.it/get_2ndcity.asp?Id=697&Id2=2

Ma se l’orario della sveglia non vi preoccupa,sintonizzatevi sul Bars/forum a commentarla! 

http://www.mxbars.net/forum/topic.asp?TOPIC_ID=37010

Prove previste per le 22:30 ora Italiana.
Live Timing & Scoring
Live Timing & Scoring
iPhone Live Timing & Scoring

Video Race Live (nel caso seguite il Bars/forum)

Results and Points
Supercrossonline Results
Archive Supercross Results Page

Supercrossonline Video Clips

 

Programa Serale (con orari Italiani,naturalmente è mattina presto ci sono 6 ore di differenza) 
1:00 am – 1:30 am  – Opening Ceremonies
1:30 am – 1:40  – Supercross Lites Heat #1 – 6 Laps, 20 Riders (1-9 to Main Event, 10-20 to LCQ)
1:40 am – 1:50  – Supercross Lites Heat #2 – 6 Laps, 20 Riders (1-9 to Main Event, 10-20 to LCQ)
1:50 am – 2:00  – Supercross Heat #1 – 8 Laps, 20 Riders (1-9 to Main Event, 10-20 to LCQ)
2:00 am – 2:10  – Supercross Heat #2 – 8 Laps, 20 Riders (1-9 to Main Event, 10-20 to LCQ)

2:30 am – 2:40  – Supercross Lites Last Chance Qualifier – 4 Laps, 22 Riders (1-2 to Main)
2:40 am – 2:50  – Supercross Last Chance Qualifier – 6 Laps, 22 Riders (1-2 to Main)  

3:00 am – 3:20  – Supercross Lites Main Event – 15 Laps, 20 Riders
3:30 am – 3:50  – Supercross Main Event – 20 Laps, 20 Riders


GIRO VIRTUALE DELLA PISTA DI L.A. in 3D

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Situazione punti Campionato

OFFICIAL POINT STANDINGS
MONSTER ENERGY AMA SUPERCROSS, AN FIM WORLD
CHAMPIONSHIP
AMA Supercross

 1 2 Ryan Villopoto Seattle, WA, USA 146
2 7 James Stewart Haines City, FL, USA 143
3 22 Chad Reed Dade City, FL, USA 130
4 41 Trey Canard Shawnee, OK, USA 130
5 1 Ryan Dungey Belle Plaine, MN, USA 123
6 29 Andrew Short Smithville, TX, USA 95
7 24 Brett Metcalfe Lake Elsinore, CA, USA 93
8 18 David Millsaps Carlsbad, CA, USA 78
9 10 Justin Brayton Cornelius, NC, USA 76
10 9 Ivan Tedesco Murrieta, CA, USA 66


OFFICIAL POINT STANDINGS
MONSTER ENERGY AMA SUPERCROSS, AN FIM WORLD
CHAMPIONSHIP

(quest’anno le classifiche delle LITES saranno unificate,le dividiamo per dare i punteggi separati)
AMA Supercross Lites

1 17 Justin Barcia Ochlocknee, GA, USA 25
2 15 Dean Wilson Menifee, CA, USA 22
3 57 Blake Baggett Grand Terrace, CA, USA 20
4 25 Ryan Sipes Ekron, KY, USA 18
5 77 Ian Trettel Lake Elsinore, CA, USA 16
6 21 Blake Wharton Aubrey, TX, USA 15
7 156 Jason Anderson Edgewood, NM, USA 14
8 245 Lance Vincent Youngsville, LA, USA 13
9 48 Matthew Lemoine Collinsville, TX, USA 12
10 46 Alex Martin Millville, MN, USA 11

 



INTERNAZIONALI D’ITALIA Round#1 Ponte a Egola

venerdì, febbraio 25th, 2011

Internazionali d’Italia Motocross 2011

THE FINAL COUNTDOWN:
Ponte a Egola è pronta!

 

E’ partito il conto alla rovescia al Crossdromo “Santa Barbara”: il paddock è stato predisposto per far spazio ai Team del mondiale in arrivo da tutta Europa, per questo debutto in gare ufficiali del Motocross italiano. Oltre 200 saranno gli addetti ai lavori, che permetteranno alla macchina organizzativa di funzionare per i due giorni che vedranno impegnati in pista i migliori piloti al mondo di Motocross. Un enorme sforzo quello del Motoclub Pellicorse, coadiuvato da OffRoadProRacing, sotto l’egida della Federazione Motociclistica Italiana, che permetterà agli appassionati di godere dello spettacolo e delle emozioni che solo gare di questo genere possono riservare. Sarà un imponente servizio d’ordine quello messo in campo grazie al coordinamento dall’Amministrazione Comunale di San Miniato (PI), che si è impegnata a fondo per garantire parcheggi e viabilità, consoni a questo appuntamento di livello mondiale.


Tutti confermati quindi i grandi nomi iscritti a questo Round#1 degli Internazionali d’Italia. Per questo motivo la pista fresata completamente permetterà ai piloti di trovare il terreno ottimale per esprimersi su di un circuito caratterizzato da elementi tecnici diversi fra loro, che rendono completa la gamma degli ostacoli e delle situazioni in pista da affrontare. Notevoli i dislivelli, che presentano continuamente pendenze sempre differenti tra una sezione e l’altra, sia in salita che in discesa, senza dimenticare la parte bassa caratterizzata dalle waves introdotte da pochi anni. Elementi tecnici importanti che fanno del “Santa Barbara” un banco di prova fondamentale per le ambizioni dei partecipanti.


 
Non resta che rinnovare l’appuntamento alla mattina di domenica 27 Febbraio 2011, per le prove ufficiali, ed al pomeriggio, per le Finali. Saranno pronti a scendere in pista i campioni della MX1 e MX2, e, con la stessa grinta, sarà il debutto ufficiale anche per i giovani della Under 17 (125cc.), pronti a tutto pur di emergere di fronte a un parterre così importante.

Per vedere gli iscritti CLICCARE sulle parole!

ELENCO ISCRITTI
MX1         MX2       U17

 

 

Time Table
From To Saturday
10:00 21:00 Paddock Access      
16:00 19:00 Technical and Administrative Control (for all the classes)
             
    Sunday
07:00 09:00 Paddock Access      
07:00 08:00 Technical and Administrative Control MX2
08:00 09:00 Technical and Administrative Control MX1
09:00 10:00 Technical and Administrative Control Under 17
             
    PRACTICE Session
08:40 09:05 MX2 Gr. B (10′ free + 15′ timed)
09:10 09:35 MX2 Gr. A (10′ free + 15′ timed)
09:40 10:05 MX1 Gr. B (10′ free + 15′ timed)
10:10 10:35 MX1 Gr. A (10′ free + 15′ timed)
10:40 11:05 U17 Gr. B (10′ free + 15′ timed)
11:10 11:35 U17 Gr. A (10′ free + 15′ timed)
             
11:40 11:55 LCQ #1 MX1 – MX2 – (15′)
12:00 12:15 LCQ #2 MX1 – MX2 – (15′)
             
P-P Closed Starting Race RACE – Afernoon Session    
13:00 13:10 Race #1 Under 17 Gr. B (10′ + 2 laps)
13:35 13:45 Race #1 Under 17 Gr. A (20′ + 2 laps)
14:20 14:30 Race #1 ELITE (25′ + 2 laps)
             
15:10 15:20 Race #2 Under 17 Gr. B (10′ + 2 laps)
15:45 15:55 Race #2 Under 17 Gr. A (20′ + 2 laps)
16:30 16:40 Race #2 ELITE (25′ + 2 laps)


RACE FORMAT

 

SEGUITE I RISULTATI CLICCANDO SUL LOGO MXREALTIME

 

Commenta i risultati di gara CLICCANDO il link!

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HUSQVARNA RACIN:Caccia grossa alla MX2 – Video

giovedì, febbraio 24th, 2011

Foto by motociclismo.it


Team Husqvarna Racing,quest’anno grande apparizione a livello mondiale con Ilario Ricci e i suoi piloti,pronti a sfidare gli avversari nel Mondiale MX2 con Alessandro Lupino e Michael Lieb,mentre nell’Europeo MXe ci sarà Andrea Cervellin!

Buona visione!!!

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UNA BIRRA COL KAISER:I mondiali piu belli(episodio 10)

giovedì, febbraio 24th, 2011

Con un bel balzo all’indietro, passiamo dal mondiale più recente a quello più vecchio trattato nella nostra rubrica. Questa settimana, infatti, Fabio Foresio ci riporterà all’epoca poco più che pioneristica dei primi anni ’70 e ci racconterà il mondiale 500 del 1973.


1973 (500 cc): QUANDO I MONDIALI ERANO DEGNI DI CHIAMARSI TALI

Anni ’70, camicie a quadri, pantaloni a zampa d’elefante, i Led Zeppelin, i Black Sabbath e i Deep Purple iniziavano a dare vita a una forma di Hard rock molto pesante, i primi esempi di Heavy metal.


E il motocross? Beh… il motocross stava subendo enormi cambiamenti: la 500, che era la classe regina, aveva ottenuto la denominazione di “mondiale” nel 1957, la 250 aveva potuto fregiarsi di tale nome nel 1963, mentre invece la 125 avrebbe dovuto aspettare ancora un po’, il 1975 per l’esattezza (nel 1973 e ’74 il campionato fu chiamato Prix FMI ed entrambe le annate furono vinte da Andrè “Dedè” Malherbe). Le moto avevano subito diverse modifiche, non erano più le pesanti AJS o BSA del dopoguerra e i giapponesi erano già entrati prepotentemente sulla scena mondiale.


Nel 1973 la Yamaha da vita ad una vera rivoluzione tecnica in fatto di sospensioni, adottando (ispirandosi a prototipi realizzati da artigiani) il sistema “Cantilever”, ovvero il mono ammortizzatore posteriore.  Inoltre, per quanto riguarda la parte termica, sempre Yamaha, alla ricerca di una moto sempre più guidabile, introduce l’uso dell’ammissione lamellare (anche in questo caso non si tratta di una novità assoluta in quanto esistono notizie di applicazioni simili a partire addirittura dal 1910).

Concentriamoci sul campionato mondiale 500 del 1973. Ci sono molti piloti in grado di lottare per il titolo, in un campionato di 10 GP da due manche ciascuno. Tra i più accreditati il gigante belga Jaak Van Velthoven su Yamaha, l’olandese Gerrit Wolsink (soprannominato “il dentista volante” perché quando ha cominciato a correre da professionista stava studiando odontoiatria) su Maico, lo svedese Bengt Aberg, campione del mondo nel biennio 1969-1970, con la Husqvarna, l’americano Brad Lackey, deciso ad inseguire il suo sogno di vincere un campionato del mondo (all’epoca, ricordiamo, sono gli europei ad essere i maestri degli americani), che si presenta al via con una Kawasaki ed un supporto minimo dalla Casa. E poi ci sono i due che si contenderanno il titolo fino all’ultima gara: il tedesco Willy Bauer ed il belga Roger DeCoster. Willy Bauer, dalla Germania Occidentale, è pilota ufficiale Maico ed è salito alla ribalta grazie alle gare Trans AMA della fine del 1972, in cui si è messo in grande evidenza. Roger DeCoster, dal canto suo, non ha bisogno di molte presentazioni e nel 1973 è già affermato come un mito della specialità: pilota ufficiale Suzuki, è il campione in carica da due anni (1971 e ‘72) e si presenta al via deciso a fare il tris. Ma… c’è un “ma”. Poco prima che la stagione abbia inizio, soprattutto per via delle continue pressioni da parte delle Case europee, che già sul finire del 1972 avevano fatto fronte comune, la Federazione Internazionale decide di aumentare per regolamento il peso minimo delle motociclette ammesse alle competizioni; la normativa sembra indirizzata esplicitamente a penalizzare la Suzuki, che sta introducendo le leghe leggere sulle sue moto e sta acquisendo un vantaggio tecnico notevole sulla concorrenza. La Casa giapponese, ovviamente, non è contenta di tutto questo, anche perché i mezzi per i campionati ‘73 sono già pronti e le nuove regole impongono di rivoluzionarli completamente senza avere il tempo di farlo, visto che la stagione agonistica è ormai alle porte: l’unica soluzione è sostituire molte parti in alluminio e titanio con altre in ferro o acciaio, in modo da aggiungere 25 libbre di peso e rientrare nei limiti imposti dal regolamento. Ciò influisce negativamente sull’assetto e la maneggevolezza delle motociclette, così i due piloti Suzuki belgi, DeCoster e Sylvain Geboers (ufficiale nella 250), decidono di rimboccarsi le maniche e collaborare molto insieme: vengono usate forcelle a steli rovesciati, tagliati e modificati i telai, resettati i leveraggi e sperimentate nuove soluzioni in modo da migliorare in tutto e per tutto la moto.


Ci si presenta così a Tarare, in Francia, per correre il primo GP della stagione. Nella prima manche vince lo svedese Christer Hammargren, altro pilota Yamaha, mentre DeCoster rompe il motore della sua Suzuki, ma in gara-2 parte in testa e ci rimane fino alla fine. La seconda gara è sul circuito austriaco di Sittendorf, dove le basse temperature e le brutte condizioni del tracciato (essendo in Austria, la pista è in mezzo alle Alpi e non è raro che il clima sia rigido) causano enormi problemi ai piloti: tra rotture meccaniche e ritiri, in pochissimi riescono ad arrivare al traguardo e DeCoster e Bauer non sono tra questi; il pilota cecoslovacco della CZ Jiri Stodulka, grande pilota di enduro che quindi ha una certa dimestichezza con le condizioni estreme, vince tutte e due le manche. Nel GP finlandese, sulla pista di Tikkurila, fa il suo debutto la Yamaha 500 equipaggiata con il sistema Cantilever ed è un esordio col botto: Hammargren vince la prima manche e la classifica assoluta, mentre il suo compagno di squadra van Velthoven ottiene due secondi posti; DeCoster rompe nuovamente il motore nella prima manche e si rifà nella seconda in cui, con il propulsore nuovo, riesce a vincere.


La quarta prova è in Italia, a Cingoli, dove Roger sembra aver finalmente preso le misure al nuovo campionato: trionfa d’autorità in entrambe le manche e si porta in testa alla classifica generale, nella gara che è segnata anche dalla splendida prova del piemontese Giuseppe Cavallero, che nella prima manche ottiene un secondo posto allora impensabile per i piloti azzurri. A partire dal GP successivo in Cecoslovacchia, però, la Maico reagisce e monta sulla moto di Bauer una nuova sospensione posteriore; il pilota tedesco cambia improvvisamente ritmo e vince perentoriamente entrambe le manche, relegando DeCoster al ruolo di inseguitore.


Si arriva così al 24 giugno, una data storica per quanto riguarda il motocross, perché per la prima volta in assoluto si disputa il GP degli Stati Uniti. Teatro dell’evento è la pista di Carlsbad e per l’occasione la Maico monta un motore da 400cc sulla moto di Bauer, considerando questo propulsore più adatto al fondo duro e liscio della pista californiana; DeCoster, dal canto suo, è sempre alle prese con la continua evoluzione della sua moto, che non è ancora a punto come quella del rivale. All’evento sono presenti tutti i migliori piloti statunitensi: oltre a Brad Lackey, un altro idolo è il pilota della Bultaco Jim Pomeroy, che all’inizio dell’anno era stato il primo americano della storia a vincere un GP iridato (in Spagna nella 250), ma la Casa iberica, non avendo una 500, è costretta a farlo correre con una Pursang 325 di serie. Nella prima manche Bauer rimonta su DeCoster partito al comando e lo precede sul traguardo; nella seconda i due locals Gary Jones e Brad Lackey scattano davanti, ma Jones rompe ben presto il telaio della sua Honda e si deve ritirare, mentre Lackey viene risucchiato dai due piloti Maico Bauer e Wolsink, poi anche dagli ufficiali Yamaha van Velthoven – Hammargren e dall’inglese John Banks su BSA, finendo sesto, migliore dei piloti americani (insieme a John DeSoto, nono nella prima manche). Per DeCoster, invece, è una gara da dimenticare, a causa della rottura di una molla degli ammortizzatori della sua Suzuki (tranne la Yamaha tutte le moto al posteriore sono ancora dotate della doppia molla) che lo spinge fuori dalla zona punti.


Bauer sta vivendo un momento magico e nel GP successivo, a casa sua nella Germania Occidentale, conquista la quinta vittoria di manche consecutiva; nella seconda batteria, però, interrompe la sua striscia a causa di un ritiro e cede il successo di giornata a DeCoster. Per il pilota della Maico non è altro che un incidente di percorso e il riscatto arriva prontamente a Namur, dove si corre l’ottava prova: Willy ottiene una stupenda vittoria in entrambe le manche, umiliando DeCoster, considerato il padrone incontrastato del circuito della Citadelle. A partire dalla gara in Cecoslovacchia, Bauer ha conquistato ben 7 vittorie su 8 manche e, grazie a questo incredibile forcing, si è guadagnato la testa della classifica.


Il nono appuntamento è in Lussemburgo, dove lo svedese Ake Jonsson su Yamaha spezza il dominio di Bauer e DeCoster (che durava ininterrotto da Cingoli) conquistando una doppietta; per i due grandi rivali la giornata non è delle migliori, ma per il tedesco è comunque da intendersi più che positiva: DeCoster, infatti, non guadagna nessun punto, mentre Willy, grazie al secondo posto nella batteria conclusiva, guadagna altre 12 lunghezze sul campione in carica e si presenta così all’ultima prova con un vantaggio di 14 punti.


Il GP decisivo si corre sulla pista di Sint Anhonis, in Olanda, e per DeCoster è un dejavù, visto che già nel 1972 si era fregiato del titolo ai danni di Aberg proprio sulla pista olandese. Quest’anno, però, la situazione è molto difficile per Roger, visto che Bauer gode di quasi una manche di vantaggio (il punteggio dell’epoca assegna 15 punti al primo e premia solo i primi dieci). Ma in gara succede di tutto a entrambi: nella prima manche addirittura DeCoster è protagonista di una caduta a causa di uno spettatore ed è costretto ad una furiosa rimonta, mentre per qualche gioco del destino Bauer è tradito dalla sua Maico proprio nella giornata più importante. Alla fine della giornata il tedesco è sempre costretto al ritiro, mentre DeCoster totalizza due quarti posti che gli valgono 16 punti, cioè 2 in più di quelli che aveva di ritardo dal rivale rimasto fermo, e che gli permettono di festeggiare il terzo titolo iridato consecutivo. La classifica finale dice DeCoster 145, Bauer 143 e van Velthoven 122. La vittoria assoluta del GP va invece ad un Ake Jonsson in grandissima forma in questa fase finale del campionato, mentre Gerrit Wolsink si aggiudica l’ultima manche dell’anno.

Lo stesso Wolsink, che nel 1973 da pilota Maico aveva appoggiato la regola sui limiti di peso delle motociclette, nel 1974 diventerà compagno di squadra di DeCoster alla Suzuki e pagherà lui stesso le conseguenze delle nuove norme, dovendo correre con una moto da rimettere a punto totalmente. DeCoster, infatti, è stato sottoposto per tutta la stagione ad uno stress fisico e mentale enorme, che lo ha fatto arrivare a fine anno davvero molto stanco; in alcune occasioni, pur di migliorare e rendere performante la motocicletta, ha dovuto addirittura rinunciare agli allenamenti perché costretto a lavorare sulla messa a punto fino a notte fonda. Ma nonostante questo Roger a fine anno vince anche il Motocross delle Nazioni 500 e il Trofeo delle Nazioni 250 (la creazione dell’evento a classi unificate avverrà solo nei primi anni ’80) con la squadra nazionale belga.


De Coster chiuderà la carriera agonistica alla fine del 1980 con all’attivo un palmares incredibile: cinque titoli mondiali e 36 GP tutti nella classe 500 (un record che verrà superato solo da Joel Smets), quattro affermazioni alla Trans AMA e ben tredici successi come capitano della squadra belga nel Motocross e nel Trofeo delle Nazioni. Successivamente coglierà numerosissime vittorie anche come team manager in America, sia della squadra USA al Nazioni che dei team Honda e Suzuki nel Supercross e National. Per quanto riguarda Willy Bauer, invece, purtroppo la vita non sarà molto generosa con lui: nel 1975 si classificherà al terzo posto nel mondiale 250 in sella alla Suzuki, ma nel 1978 subirà un brutto incidente in una gara in Scozia che lo costringerà su una sedia a rotelle.


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TEAM KTM SHOOTING!!!

giovedì, febbraio 24th, 2011

Settimana scorsa il Team KTM Red Bull era in Spagna a fare i servizi fotografici,gustatevi queste anteprime!!!

I piloti son pronti a difendere i titoli MX1 e MX2 con Antonio Cairoli,Max Nagl,Ken Roczen,Jeffrey Herlings e Jaremy Van Horebeek

Buona visione!!!


Immagini by www.ktm.com




to be continued….


INTERNAZIONALI D’ITALIA il 27 Febbraio si parte!!!

giovedì, febbraio 24th, 2011

Internazionali d’Italia Motocross 2011

Internazionali d’Italia al via a Ponte a Egola (PI) il 27 Febbraio:
A scendere in pista saranno ben 40 i piloti iscritti al mondiale MX1 e MX2

 

Fervono i preparativi a Ponte a Egola (PI) per Round#1 degli Internazionali d’Italia di Motocross 2011. La Federazione Motociclistica Italiana e il Motoclub Pellicorse, in collaborazione con OffRoadProRacing, stanno ultimando tutti i particolari per poter accogliere al meglio gli oltre 160 iscritti alla gara e tutti gli appassionati al seguito. Saranno infatti messi a disposizione oltre 100.000 mq complessivi tra paddock e parcheggio per il pubblico, comprese aree per la sosta per i pullman. Anche la pista al “Santa Barbara” sarà fresata come nel mondiale, per poter al meglio evidenziare l’alto tasso tecnico, tipico del tracciato pisano, caratterizzato da una conformazione del terreno particolare e da grandi dislivelli, che la rendono molto gradita dai “Top Rider”.

 

E’ prevista una grande partecipazione, che alzerà notevolmente il livello della competizione rispetto agli scorsi anni, grazie alla nuova formula caratterizzata da un montepremi finale di 120mila euro, da assegnare ai Team sulla base della classifica individuale della classe mista Elite. L’attesa sta diventando spasmodica per assistere al debutto stagionale del Team Red Bull Teka KTM Factory Racing (la squadra che lo scorso anno ha dominato il mondiale sia MX1 che MX2), che occuperà uno spazio nel Paddock di ben 500 mq.. Sarà l’esordio quindi anche per Cairoli, il campione del mondo in carica, il quale si ripresenta a Ponte a Egola dopo due anni e dopo aver vinto due titoli mondiali nella classe regina. All’esordio stagionale anche il resto della squadra: Nagl in MX1, Van Horebeek e Herlings in MX2. La sfida che intriga è sicuramente quella con il Team Yamaha Factory Monster, quindi non solo con Philippaerts, ma anche con Paulin e Frossard. Saranno in lotta anche Bobryshev e Goncalves per il team Honda World Motocross, così come il detentore del titolo 2010 degli Internazionali Guarneri con il nuovo team Rockstar Energy BUDRacing LoveMyTime Kawasaki. Sarà presente TM Factory Racing con Leok Tanel e Aigar in MX1, oltre a Smitka in MX2; mentre Suzuki Delta Racing ha confermato la presenza di Strijbos. Il team Gariboldi Racing vorrà difendere il titolo 2010 in MX2 conquistato da Charlier, schierando al via anche Boissiere e Kullas, mentre il nuovo binomio Husqvarna Ricci Racing avrà l’americano Leib ad affiancare il nostro Lupino. A conferma della grande partecipazione di tanti piloti stranieri, saranno al cancelletto Gercar (Yamaha 3CRacing), Coldenhoff (Yamaha JumboTVE), Walkner (KTM BGR) e Neugerbauer (Kawasaki Pfeil). Parteciperanno anche numerosi team stranieri iscritti al mondiale: Yamaha Van Beers con Brakke e Petrov, DIGA Racing con Delince, Latvia Elskni Honda con Cociu e Augusts, KTM Team Sturm con Thury e Beursfoon con Kras.


Oltre ai suddetti, ci saranno i migliori italiani, team e piloti pronti a dimostrasi all’altezza del mondiale, e capitanati dal poliziotto Monni, all’esordio sulla Honda di Salucci Racing e da Compagnone con Honda Pardi Racing. Confermata la partecipazione del pluricampione Chiodi con i giovani Zeni e Valente per Suzuki Valenti MX, così come di Mercandino e Terraneo per KTM Aldini Racing. Molti altri i giovani talenti che parteciperanno alla categoria Elite con la 250cc.: a partire da Ciucci (Yamaha Moto Idea), vincitore dell’Under 17 lo scorso anno, Maddii (KTM BGR), Battig (KTM), D’Angelo e Del Segato (KTM Silver Action), Cervellin M. (Honda Massignani Racing), Monticelli (Honda Martin Racing), per finire con De Bortoli e Muratori (Suzuki Castellari)


A questo punto non resta che attendere il verdetto della pista, per vedere chi più di tutti si sta preparando al meglio per la stagione a venire. Anche se i valori in pista non saranno ben delineati, nessuno ci sta a farsi mettere la ruota davanti: la voglia di vincere non mancherà a garanzia del divertimento del folto pubblico atteso a Ponte a Egola.


GUARDA I TEMPI E LE CLASSIFICHE CLICCANDO IL BANNER!!!




INTERNAZIONALE VALENCE Il Video!!!

mercoledì, febbraio 23rd, 2011

Xavier Boog:infortunato a Valence.


Immagine by nl.motocrossmag.be


Questo week end c’è stata un altra pre-stagionale in Francia,l’Internazionale di Valance,le condizioni estreme e i tanti piloti,han regalato tanto spettacolo.

Guarda questo video riassuntivo della gara!

Buona visione!

Immagine anteprima YouTube


BUBBA’S WORLD Serie 2 Episodio 8

martedì, febbraio 22nd, 2011

Ottavo Episodio del BUBBA’S WORLD seconda serie,questa volta James è impegnato con una vicenda spettacolare,la RedBull Flugtag…una gara da ridere con un mezzo specialissimo…un tuffo nel mare!!!

Buona visione!