Archive for marzo, 2011

TORONTO SX I PENSIERI…

giovedì, marzo 31st, 2011

Articolo di: Jason Weigandt

by

Traduzione di: Fede “Crazy” Steelbass

Sulla scena delle corse, gli anni ottanta occupano un posto speciale. Fu il periodo dell’ eccellenza e la lista di piloti che poteva vincere ogni fine settimana era sconcertante: Hannah; Johnson; Bailey; O’Mara; Lechien; Ward; Glover; Barnett; Hansen; Howerton e via di seguito. Era impossibile prevedere con certezza chi avrebbe vinto le gare e i risultati lo confermavano. Il titolo AMA Supercross del 1982 fu vinto con un distacco di sedici punti, nel 1983 soli 2 punti. Nel 1985 i migliori cinque piloti (Ward, Glover, Lechien, Johnson e O’Mara) conclusero tutti in 22 punti. Nelle 28 gare disputate nel 1984 e 1985, solo un paio di piloti vinsero delle gare in successione. Proprio così, solo due vinsero una gara dietro l’ altra in due anni: Bailey vinse di seguito a Foxboro nel Massachussets ed a Sacramento in California nell’ 84. Lechien vinse due gare di seguito a Seattle nell’ 85. Questo è quanto! Nessun altro ha mai vinto due gare di fila nel corso di due stagioni!

Gli storici riferiscono che l’ età dell’ oro fu negli anni 70. All’ epoca, ogni ragazzino aveva una minicross nel garage, Bob Hannah accese la miccia che diede fasto al nostro sport e tutto era meno costoso, meno serio e più divertente.   Bei tempi mescolati a nostalgia. Anche la situazione attuale non è male, con più tifosi, informazione, attenzioni e ricompense in giornata. Ogni era ha i suoi pro e i suoi contro, ma sicuramente, la metà degli anni 80 detiene il più alto livello di parità in classifica e ogni anno prima di Anaheim1, un pilota della vecchia scuola si assicura di ricordarcelo.

  

Il 2011 diventerà la miglior stagione di sempre?

Foto: Matt Pavelek

Rimango sempre affascinato da quanto incostanti fossero le stagioni degli anni ’80. Un finesettimana, un pilota bacchettava tutti, ma la settimana dopo, qualcuno rimischiava le carte in tavola e bacchettava lui. Cambiava ogni settimana e non potevi mai focalizzare con esattezza chi fosse il più veloce o il migliore perché ogni settimana, sembrava l’ inizio di una stagione completamente nuova.

 .

Abbiamo avuto degli anni simili agli anni 80 per spessore. Abbiamo avuto degli anni in cui le classifiche erano molto strette a abbiamo avuto anni con diversi episodi fuori pista. Ma quello che non abbiamo ancora visto in 25 anni, è un campionato dinamico. Il Supercross del 2011 ha raggiunto quel punto.

Come riferimento, prendiamo le ultime settimane. Ad Atlanta Chad Reed era più veloce di Ryan Dungey. Ma Dungey era chiaramente più veloce di Reed ad Indianapolis, dove l’ ha preso, è caduto e l’ ha ripreso nuovamente. A Jacksonville però Dungey non era veloce quanto Reed, infatti quando Dungey ha perso il ritmo di Reed e Canard molti hanno dichiarato che le speranze di vincere il campionato per Dungey erano morte e sepolte. Ora, una settimana dopo, Dungey ha cambiato le carte in tavola a Canard e Reed e li ha battuti entrambi a Toronto nello stesso modo in cui loro lo batterono a Jacksonville! A proposito, Canard ha preso e passato Dungey due volte nella manche di qualifica, ma Dungey è stato migliore nella finale. Incredibile.

Ogni volta che pensi di aver capito l’ andamento della stagione, cambia così velocemente da non aver il tempo di dire “la prossima settimana”. Due settimane fa, Villopoto aveva il controllo, ora non è nemmeno più capoclassifica. Era chiaro che non era il campionato di Chad Reed quando stava scavando con la testa la sabbia di Los Angeles al primo giro. Ora è in testa alla classifica. Pochi giorni fa nessuno pensava che potesse essere l’ anno di Dungey, fino a quando non ha vinto a Toronto e si è portato ad appena otto punti dalla testa della classifica nonostante ne abbia perso almeno quindici per il deragliamento della catena ad Anaheim.

 .

 

Solo poche settimane fa, Ryan Villopoto sembrava avere in pugno il campionato.

Foto: Matt Pavelek

 .

Voi  mi dite di no. Che non posso dire “Come sarebbe andata” riguardo la sfortuna di Dungey ad Anaheim perché è stata totalmente neutralizzata dalla sfortuna di Villopoto nel non raggiungere la finale a Jacksonville. Giusta Osservazione, ma Dungey almeno ha perso punti solamente per un problema meccanico di cui non aveva colpa. Ma potreste facilmente sostenere che Villopoto e Stewart hanno perso molti punti a causa di una caduta nel primo giro a Jacksonville di cui non avevano colpa, se non quella di aver fatto una brutta partenza. In seguito, Canard ha ammesso la sua colpa nel deragliamento della catena di Dungey mentre combatteva con lui, così se Dungey non avesse fatto una brutta partenza in Anaheim non si sarebbe scontrato con Canard, allo stesso modo se Villopoto e Stewart non avessero fatto una brutta partenza a Jacksonville non avrebbero perso punti, ma a questo punto sarebbero tutti fortunati. Bisogna solo continuare a giocare questa partita. Attraversare scenari ed elementi di prova e saremo qui per settimane ancora girando in tondo. E’ diventato impossibile determinare chi è il favorito, chi è il migliore, chi è il più fortunato o chi in fine vincerà il campionato.

 .

Le cose sarebbero state altrettanto eccitanti 25 anni fa, ma non c’ erano abbastanza persone a goderne. Nel 2011, abbiamo molti più tifosi che si nutrono di questa eccitazione. D’accordo, Anaheim ha fatto 70.000 presenze come negli anni ottanta, ma penso che ci saranno state si e no 800 persone a vedere Mark Bannett vincere il Supercross a Kansas City nel 1983. Allora, avrebbero sperato per una folla come quella di quest’ anno a Jacksonville.

 .

Quindi, mescola tutta questa eccitazione, tutte queste supposizioni e attenzioni e il risultato è uno solo: Questa è la più bella stagione di supercross mai vista

 

Stewart è il pilota che necessita più di tutti una vittoria.

Foto: Matt Pavelek

 .

Andiamo ad analizzare altre cose da pazzi accadute in questa stagione. Negli ultimi due fine settimana, James Stewart si è piazzato una volta al diciottesimo posto ed una volta al quarto ed in entrambe le occasioni, ha incrementato di tre punti il vantaggio rispetto il capoclassifica! Chad Reed è schizzato al comando della classifica, ma sarà pagato solamente se riuscirà ad ottenere tre vittorie nella stagione (ha una polizza di assicurazione che lo paga maggiormente se confeziona tre vittorie). Quindi nonostante abbia guadagnato qualcosa come 32 punti nelle ultime due settimane, è anche sotto pressione per non lasciare una grossa fetta di torta sul tavolo, mancando due vittorie entro la fine.

Questa stagione è come un fittizio banco prova che si apre davanti agli occhi. E’ molto difficile confrontare piloti da una generazione all’ altra, ad eccezione di quello che sta succedendo proprio adesso! Ci sono due superstar che possono ancora andare – Stewart e Reed – a lottare contro le due superstar della nuova generazione Villopoto e Dungey. Come se non bastasse, tutti e quattro credono di poter vincere perché sono usciti dai giochi l’ anno scorso, lasciando ai due Ryan la possibilità di costruirsi la fiducia necessaria per sfidare due dei più grandi piloti mai avuti su una pista di supercross.

 .

Reed e Dungey inscenano il ruolo del ragazzo coerente, facendo attenzione a non buttare via punti importanti, ma facendo mancare la pura velocità (o il rischio per ricompensare di contro l’ equazione) per andare a piazzare in un secondo momento vittorie. Prima di perdere la catena ad Anaheim, Dungey concluse nella top five tutte le gare (e stava girando in quinta posizione quando perse la catena). Reed alla peggio concluse con un semplice settimo posto, mentre Villopoto otteneva un non classificato e Stewart un diciottesimo. Non stupisce un divario così stretto tra Reed e Dungey. E’ come se fondamentalmente fossero lo stesso pilota proveniente da due generazioni diverse, ma nello stesso campionato.

 

Dungey e Reed hanno avuto stagioni molto simili.

Foto: Matt Pavelek

 .

Stewart e Villopoto, allo stesso tempo sono i piloti veloci. Li osservo in questo modo: se Stewart e Villopoto partono in prima o seconda posizione in gara senza cadere, uno di loro vince la gara. Se metto qualsiasi altro nome in questa equazione, non ne sono altrettanto sicuro. Non mi stupisce un così breve distacco tra i due.  Anche per loro, è come se fondamentalmente fossero lo stesso pilota proveniente da due generazioni diverse, ma nello stesso campionato.

Ma aspetta, loro si stanno attualmente scontrando! Dopo tutta questa premessa, non sarebbe scioccante se quattro ragazzi venissero trattenuti in Canada per problemi di passaporto e Canard vincesse a Dallas guadagnando la testa della classifica. O che uno dei top rider venisse arrestato …  A questo punto, il campionato ha raggiunto quello che il giornalista sportivo della ESPN Bill Simmons ha chiamato: “La zona Mike Tyson” e cioè, il momento in cui qualsiasi storia raccontata su di lui, ha credibilità.

 .

 Purtroppo, tutta questa imprevedibilità ammutolisce perfino gli esperti come me. Possiamo denigrare Dungey per aver concluso terzo in una gara critica la settimana scorsa, ma poi va a vincere a Toronto. Due settimane fa sul Blog di Racer X, ho detto che Dungey poteva vincere una gara quest’ anno. La settimana scorsa ho detto di no. Guardatemi adesso!

 .

La mia precisione viene probabilmente a peggiorare se non mi trovo effettivamente alle corse e questo fine  settimana, non sono andato a Toronto.  Vi ricordate cosa ho detto poco fa sui passaporti? Ecco, mi ci sono imbattuto. E non in un modo favoloso del tipo: “ho bastonato alcuni damerini e sono un latitante”. Molto più frustrante di questo. Guarda, mi stavo trasferendo in una nuova casa quest’ inverno e quando ho detto ai facchini di “prendere su solo il materiale nelle scatole” loro hanno deciso di far finta di niente e hanno preso su qualsiasi cosa incluso la valigetta con il mio passaporto ed un mucchio di altre carte che devono essere sempre a portata di mano quando acquisti una nuova casa. Vorrei aggiungere che quei tizi hanno perso anche la mia TV durante il trasporto. Persa, andata. Si sono stretti nelle spalle e mi hanno detto che avrei dovuto avere un assicurazione e se ne sono andati. La battaglia non è finita, ma per ora mi limiterò nel raccomandarvi di non affidarvi mai alla Frontier Van Lines di Pittsburgh.

 .

 

Canard sta lottando per diventare il secondo campione Rookie.

Foto: Matt Pavelek

 .

In ogni caso il mio passaporto, stava per scadere, ma non potendo averlo a disposizione, non ho potuto rinnovarlo e quindi Matthes ha dovuto seguire da solo per Racer X tutta la gara di Toronto. E’ stato in Canada ed avevo fiducia in lui. Nel frattempo ho già prenotato i voli per tutte le altre gare. Ci vediamo in pista!

Avevo immaginato che potevo seguire tutto su Twitter e fare qualche telefonata e guardare la gara in TV. Ma ecco che il sabato, Twitter si blocca sulla battaglia tra Steve Cox e Dunes Dan su come sia difficile coprire le gare senza andare contro di loro.  Oooops!

 .

Domenica ho guardato la gara in Tv con mio padre. Mentre guardavamo, Stewart è arrivato su Villopoto nelle whoops e sono finiti a terra entrambi. Immediatamente ho detto: “Stewart l’ ha buttato fuori!”

Mio padre non era d’ accordo e abbiamo premuto il pulsante replay più volte. E ancora. Dopo diverse volte che abbiamo riguardato l’ azione, diventò abbastanza evidente che era un incidente di gare e nessuno poteva essere incolpato. Chad Reed ha tagliato il 90% di una curva per cercare di … far accadere qualcosa all’ ultimo giro di Atlanta. Quella sembrava più che altro una missione suicida. Questa volta Stewart, ha chiuso appena l’ interno, ma non così vicino come Reed. Non era una mossa suicida e non credo che stesse tentando di tirar giù Ryan Villopoto, stava solo cercando di superarlo. Non credo che Villopoto abbia visto arrivare Stewart dall’ interno, quindi ha tagliato verso il basso e si sono scontrati – stile Madden – BOOOM! Il primo pensiero è stato alla spalla di Stewart abbassata per colpire più duramente Villopoto, ma più semplicemente ha cercato di proteggersi dall’ urto all’ ultimo secondo.

Non voglio ulteriormente commentare perché non ero lì e ciò mi mette in deficit.

In ogni caso, le migliori gare negli anni. Lo sapete. Avete visto la gara in tv come ho fatto io. Cos’ altro posso dire?

 

La classe East Lites è stata messa in ombra, ma rimane molto interessante.

Foto: Matt Pavelek

Ah si, stessa storia nella classe Lites. Un fine settimana ad Atlanta, Dean Wilson trova sulla sua strada e passa Ryan Sipes, Justin Barcia e Blake Baggett andando a vincere. E’ il pilota più veloce nella Lites. Poi Baggett domina Daytona e diventa il pilota più veloce della Lites. Quindi è il turno della vittoria di Sipes e diviene lui il più veloce. Poi arriva Barcia che li spazza via tutti e diventa il più veloce. Wilson vince poi su Barcia e ritorna il più veloce.

 .

Ciò a cui stiamo assistendo sono gare vere. La competizione  è così ravvicinata che basta che un pilota si senta leggermente meglio una settimana, o che affronti una sezione in modo migliore (questa volta Wilson era imbattibile sulle whoops) per far pendere la bilancia nella propria direzione. Se tutto rimane così, avremo un continuo cambio di vincitori e nuove storie ogni settimana. Nessuno è eccitato per questo?  

.



.


LE SCUSE DI STEWART:Continuo a correre!

giovedì, marzo 31st, 2011

James Stewart è dispiaciuto per l’incidente,continuerà a gareggiare!

.

Orlando, FL (30 marzo 2011) – lunedì, 27 marzo alle ore 16:50, James Stewart è stato arrestato per impersonare presumibilmente un ufficiale di polizia. L’incidente è avvenuto sull’ Highway 417 della Florida a Orlando, Stewart stava portando un amico all’aeroporto per prendere il volo. Secondo i rapporti di polizia, Stewart ha usato presumibilmente una fanaleria a luci blue e rosse e rallentare un veicolo contenente  gli agenti di polizia in borghese che avevano passato il suo veicolo. Stewart è stato in auto e mai uscito dal suo veicolo durante l’incidente. Nessun confronto o scambio di parole tra gli ufficiali e Stewart si è verificato. Stewart non è stato accusato di guida pericolosa o qualsiasi altra azione negativa. Il rapporto della polizia è chiaro che una volta rallentato il veicolo degli agenti di polizia,ha poi guidato verso l’aeroporto; diverse miglia più tardi, Stewart e il suo amico,sono stati fermati all’aeroporto dove hanno collaborato pienamente con la polizia.
.
Stewart è estremamente dispiaciuto che l’incidente si è verificato, e che qualsiasi interferenze negative possono sorgere e si dispiace con i suoi fan,per la sua squadra o sui suoi sponsor. Stewart continuerà a lavorare con le autorità per risolvere l’incidente rapidamente.
.
Le parole di James’: “grazie a tutti quelli che mi sono stati vicino. Spero di risolvere questo incidente rapidamente e mostrare alla gente che sono per la difesa dellla legge e che rispetto come un pilota e come una persona”.
.
Stewart è libero di greggiare e si sta preparando per la gara di Supercross questo fine settimana a Arlington, Texas. Lui e la sua squadra continueranno a competere per il resto della serie Supercross.
.


MOTOCROSS ELITE PERNES 2011 Video!

mercoledì, marzo 30th, 2011

© Photos : Benjimx16

Video by http://video.mpora.fr

.

Un fantastico video del campionato Elite Francese,la gara del week end si è corsa in condizioni avverse,ma questi piloti sanno sempre regalare emozioni in qualsiasi condizione!

Buona visione!

Thanks to Alex Roty

.


.

Per vedere alcune foto scattate da Benjimx CLICCATE il link!

http://www.mxbars.net/forum/topic.asp?TOPIC_ID=38558

.


SEB POURCEL INFORTUNATO!Confermato…

mercoledì, marzo 30th, 2011

Seb Pourcel infortunato questo week-end in Inghilterra. © MB

 News by www.motoverte.com

Traduzione by Staff MxBars

.

SEB POURCEL SERIAMENTE INFORTUNATO…

.

Seb Pourcel è rimasto gravemente ferito questo fine settimana in Inghilterra.

Impegnato lo scorso fine settimana a Premier League, Sébastien Pourcel è caduto pesantemente su un salto triplo del circuito Canada Heights. Una caduta prima della partenza senza conseguenze,ma dopo esami di accertamenti, rivela un infortunio ben più grave del previsto …
.

Secondo le prime informazioni fornite della squadra sulla lesione di Seb questo fine settimana,sembrano molto più preoccupanti. Seb è caduto violentemente, riferisce che dopo gli esami,hanno riscontrato la frattura di una vertebra, la D6, ma ora eseguirà altre indagini ulteriori  per determinare l’esatta entità del suo infortunio e probabili conseguenze per il suo impegno ai GP.

Un colloquio con Yves Demaria ci sarà per spiegare la situazione e sarà online entro poche ore cliccando il seguente link per aggiornamenti.

http://www.mxbars.net/forum/topic.asp?TOPIC_ID=38555

Seb coraggio …
.


BUBBA’S WORLD Stagione 2 Episodio 13(ultimo)

martedì, marzo 29th, 2011

Dopo il finto o vero pesce d’aprile di Stewart arrestato,passiamo al suo reality,BUBBA’S WORLD,dove su tanti episodi ne abbiamo viste molte di bravate,ma li si gioca!

Il titolo dell’ultimo episodio è THE SHIFT!

Buona visione!!!

.


.



.


IL RILASCIO DI STEWART DOPO L’ARRESTO!!!

martedì, marzo 29th, 2011
Questo caso appare ancora come un brutto scherzo e se la data del 1 ° aprile non fosse stata così vicina,senza dubbio sarebbe stato presa subito per vera.
Nei video si vedono le immagini di James Stewart, uscito di prigione, accompagnato dai suoi genitori con nessuna voglia di sorridere,mentre a James scappa un sorriso…e questo fa sembrare uno scherzo per le sue prossime edizioni del Bubba’S World!!!
.

.

Immagine anteprima YouTube

.

State sintonizzati!!!

.


INTERVISTA A….RYAN DUNGEY!!!

martedì, marzo 29th, 2011

Immagine e articolo by

Traduzione by Fede “Crazy” Cassolato

.

Non si può diventare campioni Supercross guardandosi semplicemente attorno comodamente seduti e gioendo nel non vincere i Sabato sera. Ryan Dungey della Suzuki Rockstar/Makita è stato abbastanza veloce da poter vincere delle finali, ma il simpatico ragazzo del Minnesota non c’ è riuscito prima di Sabato sera a Toronto. Dungey è andato in testa subito e se ne è andato quasi (lo leggerete qui sotto) impeccabilmente nei sui 20 giri, vincendo la sua prima gara dell’ anno. Forse Dungey ha raggiunto il suo massimo nel momento giusto, a cinque gare dalla fine e a otto punti dal leader di classifica. Ho parlato con Dungey Lunedì pomeriggio per avere il suo parere sulla gara.

 .

Racer X: Grazie Ryan per la telefonata e complimenti per la tua gara di sabato sera, è un grande sollievo averne vinto finalmente una?

Ryan Dungey: Si, alla fine è arrivata in stagione inoltrata e ottenere questa prima vittoria è positivo per me e lo è altrettanto per il team. Questa l’ abbiamo strappata via. Sono state dodici gare dure e per noi è una stagione piena di sfide, ma stiamo lavorando duramente e investendo del tempo senza pensare troppo ad ottenere progressioni in avanti tutte le volte. Sono veramente emozionato e gasato riguardo tutta la serata.

Tu ti senti di guidare bene come l ‘anno scorso e secondo me non sei riuscito a fare le partenze che facevi l’ anno scorso, ma c’ è qualcos’ altro?

Si, decisamente, mi sento bene se non meglio dell’ anno scorso. Come ho già detto,  quest’ anno ci ha portato a molte sfide all’ interno del team, ma ci sta anche dando delle buone opportunità. Sono venute a mancare le mie partenze che sono ovviamente importanti per mettersi in una buona posizione per vincere e non combattere con un sacco di piloti. Stiamo lavorando per arrivare alla condizione di ottenere buone partenze e piazzare subito dei buoni giri perché è importante per vincere.

Molti giornalisti come me ti chiedevano se potevi vincere, i fans parlavano del fatto che non avevi ancora vinto, tutte queste chiacchiere ti hanno mai causato pressioni più del normale? Proprio in vista del fatto che non avevi ancora vinto….

Penso che per affrontare una stagione, in cui abbiamo lavorato duramente come sempre, devi tenere bene presente l’ obbiettivo. Come sempre l’ obbiettivo è vincere il campionato a fine stagione. Nonostante non abbiamo vinto nessuna gara, ci sono state delle gare molto buone. Vorrei tornare indietro e lavorare sulle cose in cui avrei potuto fare meglio. Sinceramente non mi importava cosa pensava la gente. Stiamo facendo il nostro meglio rimanendo coerenti in tutta la stagione.

La rottura di quella catena ad Anaheim2 è senz’ altro stato un problema difficile da digerire, ma come molte cose nella vita, devi essere pronto ed è da come gestisci queste cose e da quanto ti danneggiano che capisci se lo sei. Quello che è fatto è fatto, non si può tornare in dietro e cambiare qualcosa. Devi guardare avanti nella giusta direzione. La vittoria che non arrivava è stata una scocciatura, ma ora abbiamo vinto una gara e dobbiamo cercare di vincerne altre.

 .

Vuoi dire che Jacksonville è stata la parte peggiore della stagione ed è divertente constatare che hai vinto la settimana successiva?

Jacksonville non è stata così male, ero felice per come era andata. Il terzo posto è ok e alla fine di quella gara ci ha sollevati il fatto di essere sani.  Sono accadute delle cose veramente folli nella finale Supercross. Quindi solo il fatto di essere in grado di correre la settimana successiva era un buon risultato. Ero più scocciato del fatto di aver fatto alcuni errori e di conseguenza aver perso del tempo. E’ stato quello che è stato ma non mi sono lasciato abbattere. Abbiamo trovato alcuni settori in cui potevamo migliorare questa settimana ed abbiamo concluso con il lavorarci piuttosto bene. Devo solo ringraziare il mio team ed è stato bello vincere per loro.

.

Photo: Andrew Fredrickson

Avevo solo ripensato al podio di Jacksonville in cui mi sembravi affranto, ma parliamo della tua gara a Toronto, stavi tenendo d’ occhio Reed in pista?

Si, ottenuta la prima posizione, ho visto Chad proprio lì e rapidamente si è portato in seconda posizione. Sinceramente ho solo tentato di mantenere la concentrazione sulla mia gara e mi sono ritrovato nella posizione in cui avrei voluto essere. Ho provato a fare la mia corsa e mantenere il piccolo vantaggio che avevo. Ho schivato per un soffio degli errori, ho fatto dei giri veloci e ho commesso degli errori da solo, ma fortunatamente niente di grave e alla fine tutto ha funzionato a dovere. Siamo venuti via con la vittoria.

La pista era masticata, una della più difficili di tutta la stagione. Durante tutta la serata abbiamo apportato continue modifiche alla moto, anche prima di andare alla finale. La pista mutava in continuazione diventando sempre più scivolosa. Penso che abbiamo fatto delle modifiche giuste alla moto che alla fine hanno funzionato bene.

 .

E’ vero, Reed mi ha detto che le whoops erano spaventose.

E sai che se lui te lo dice, erano davvero brutte. Dovevano proprio esserlo perché lui è uno dei migliori sulle whoops.

 .

Non penso che le telecamere di SPEED siano riuscite a riprendere il tuo incredibile salvataggio in extremis quando eri tra le sezioni ritmiche e la sella ti ha fatto rimbalzare nella sezione stessa e il retro di un salto. Te lo ricordi? 

L’ ho schivata di un pelo lì! Stavo andando sulla rampa del triplo e ho perso per un secondo il posteriore proprio sopra la cresta del salto. Fortunatamente non ho preso niente ma mi sono scomposto e quando mi sono riagganciato per la discesa mi ha sparato tutto a sinistra finendo sulla rampa di discesa ma sulle balle di paglia e fuori pista incastrandomi li. Ho pensato “ Come faccio a rientrare in pista?”  ma il salto successivo andava effettivamente lungo l’ altra traiettoria. L’ ho colpito nel mezzo, saltando sopra le balle di paglia e atterrando sull’ altro salto.

Questo è quello che intendevo dicendo che la pista era folle. Appena pensavi di  avere il controllo, perdevi il posteriore o qualcos’ altro. Dovevi veramente concentrarti sulla pista.

 .

Bel lavoro questa vittoria e penso che più felice di te lo fosse solamente il tuo team manager Mike Webb. L’ ho visto alla fine della serata veramente felice!

(Ride) Questo è un bene, essendo nuovo nel ruolo è bello vincere per lui. Eravamo tutti felici per la serata e non vediamo l’ ora di vedere cosa ci aspetta.

 .

So che sei del Minnesota, ma vivendo in Florida, sei triste riguardo il tempo come altri con cui ho parlato?

So di essere del Minnesota, ma molti dimenticano che ho vissuto in Florida per quattro anni e fa caldo laggiù. Non era male. C’era il caldo ed il gelo, ma mi piacciono le quattro stagioni. Non mi importa essere al freddo qua o la. Non mi preoccupa.

.



.


CAMPIONATO ITALIANO MOTOCROSS 2010 Round 1

martedì, marzo 29th, 2011

CAMPIONATO ITALIANO MOTOCROSS 2010
Round 1 – Mantova, 2-3 aprile 2011

LA CARICA DEI 300

.

Il prossimo week end sancirà l’avvio stagionale del Campionato Italiano Motocross 2011. Tre le cilindrate che scenderanno in pista: MX1, MX2 e 125 2 tempi. Ancora una volta ci si aspetta il tutto esaurito!

.

Spostata di due settimane rispetto al calendario previsto, Mantova si appresta a raccogliere i migliori atleti del Motocross nazionale che si daranno appuntamento sul circuito internazionale Tazio Nuvolari per questo antipasto di stagione. La lista iscritti è già stracolma, avvicinandosi alla cifra record di 300 unità.

.

Il Campionato Italiano Motocross prevede quest’anno alcune modifiche regolamentari già ampiamente descritte, ma soprattutto desta curiosità per i cambiamenti di colori dei protagonisti della passata stagione.

.

Nel contesto delle cilindrate MX1 e MX2, si notano già molti cambi di casacca da parte dei protagonisti e non della stagione 2010. Sempre fedele ai colori del Pardi Racing, ed alla Honda, Felice Compagnone tenterà ancora una volta di tenere lontana la concorrenza nella classe regina, ora più che mai agguerrita. Avversari del calibro di Cristian Beggi, secondo classificato nel 2010, rimasto anch’egli fedele all’azzurro della moto pesarese affidata al team FG Racing. Il terzo classificato, Stefano Dami, non ha cambiato nulla se non nella vita privata per il fatto che è divenuto papà, altra grande sfida per lui. Scorrendo la vecchia classifica della Elite, dal quarto al settimo posto, tutti hanno cambiato qualcosa: Lombrici ritorna in MX2 con un’altra compagine; Pagliacci e Pedri hanno cambiato team, con il trentino che sale su di una Yamaha dopo molti anni passati alla guida di una Honda. Cambio di team e di moto anche per Federico Bracesco, dopo un 2010 travagliato, il veneto vestirà i colori del team Hobbymotor, in sella alla Suzuki. A Mantova è prevista la partecipazione di Manuel Monni con la nuova moto ed il nuovo team, a cui si aggiunge un altro protagonista del Mondiale MX1: Alfie Smith con l’Aprilia ufficiale del team JK Racing.

.
La MX2 vede il vincitore 2010, Andrea Cervellin, rimasto fedele alla Husqvarna ma che non sarà al meglio della condizione fisica per via del ritardo di preparazione dovuto all’operazione al ginocchio avvenuto sul finale di anno scorso. Il secondo classificato 2010 Deny Philippaerts, ahimè, è migrato verso altri lidi ovvero gareggia nell’enduro, così come Gianluca Martini, quarto l’anno scorso, passato anch’egli alla moto con la targa. L’ex campione 2009, Matteo Aperio sarà come sempre della partita, per lui stessa moto e stesso team. Da qui altri spunti per ricordare il cambio di casacca per Michael Mercandino, migrato sotto le ali di Iler Aldini, novità anche per il preparatore emiliano che per quest’anno ha cambiato moto passando dalle Honda alle KTM. Nuovo schieramento per Valente e Zeni, assieme nello stesso team in sella alle Suzuki, e per Bertuzzo che dopo parecchie stagioni ritorna a cavalcare una Yamaha per i colori del Team Moto Idea. Nella stessa compagine emiliana è arrivato anche Dawid Ciucci che affronterà tutta la stagione tricolore tra gli Under 21 ed il russo Aleksandr Tonkov che, con licenza italiana, darà filo da torcere ai nostri portacolori. Ovviamente, ci si aspetta anche grosse novità dai giovani “rampolli” della Under 21. Insomma parecchia “carne al fuoco” che vedrà, con questa apertura di stagione, già un primo vero confronto.

.

La classe 125, già come ampiamente dimostrato dagli eventi, non è un ritorno al passato ma una realtà. Una passione per il 2 tempi mai scomparsa e soprattutto propedeutica per i più giovani. Circa 90 i piloti iscritti in questa categoria sono la conferma che il 2 tempi è vivo, e dove i giovani ragazzi che saranno al via sono le future promesse del Motocross Italiano. Tra questi Zecchina, “fresco” Campione Italiano della Under 17, ma anche tanti altri.

.

Time Table
 

Sabato 2: dalle ore 7.30 alle 10.30 ci saranno le operazioni preliminari e le verifiche tecniche e, a seguire, prove libere cronometrate e nel pomeriggio le qualificazioni, che decreteranno lo schieramento di partenza al cancelletto.
Seguirà la premiazione per la Pole Position.

.

Domenica 3: gli orari dal mattino prevedono il warm-up alle ore 9.00 circa per la MX1 e subito dopo per la MX2, a seguire si entrerà nel vivo della manifestazione con le manche per le rispettive categorie dei gruppi B e gruppi A.

.

Classifiche complete in tempo reale

CLICCA IL BANNER

 

.


TORONTO SX Main Event Lites Video!

martedì, marzo 29th, 2011

Monster Energy Supercross Lites Est,il video della gara completa,con le Heat di qualifica e il Main Event!

Buona visione!

.

SUPERCROSS LITES HEAT 1 & 2

Immagine anteprima YouTube

SUPERCROSS LITES MAIN EVENT

Immagine anteprima YouTube

.



.


JAMES STEWART ARRESTATO?!?!?!

martedì, marzo 29th, 2011

L’informazione è parte di diverse riviste in Florida e si è diffuso a macchia d’olio: James Stewart ha attraversato la porta della prigione per aver “giocato” al poliziotto in strada.

Secondo il Sentinel di Orlando e anche il Miami Herald, che hanno ripreso le informazioni, James Stewart era ieri alla guida di una Toyota Tundra pick-up in Florida con un amico (che non è Eric Sorby), quando hanno usato delle luci della polizia false sopra il pic-up per fermare una macchina davanti a loro.Ma non hanno avuto fortuna,la macchina era occupata da due agenti in borghese.James Stewart sarebbe fuggito col suo veicolo ed è stato arrestato con il suo complice qualche ora più tardi presso l’aeroporto di Orlando. I due complici sono stati imprigionati alle 11:08 ora locale p.m. il Lunedi. James ha pagato la sua cauzione ed è riuscito a riguadagnare la sua libertà.

Quello che era iniziato come un pesce d’aprile, ha preso una piega più seria quando si è trovato l’arresto di James su internet. Ovviamente lo scherzo si è ritorto contro James che si è cacciato in guai seri.

La pena di dover impersonare un agente delle forze dell’ordine in Florida è relativamente grave e gli americani non scherzano con questo genere di crimine. James può essere condannato da 1-5 anni di reclusione (vedi sopra), l’ammenda è di $ 1.000 , se condannato, resterà impresso in modo permanente sul suo record. Per questo il giudice sarà certamente ad aggiungere la fuga. Basti dire che la famiglia Stewart dovrà pagare un avvocato molto buono.

.


INTERNAZIONALI D’ITALIA Round#4 FINALE Video Gare!

martedì, marzo 29th, 2011

L’ultima prova degli internazionali d’Italia a Odolo è on-linee,si conclude il campionato con la vittoria di Steven Frossard,al debutto sulla 45o Yamaha,un buon auspicio per la stagione Mondiale!

Buona visione!

.

PS:Manca la Race 2 della Under 17,state sintonizzati che aggiorneremo!

.

ELITE Race 1

Immagine anteprima YouTube

ELITE Race 2

Immagine anteprima YouTube

.

UNDER 17 Race 1

Immagine anteprima YouTube 

UNDER 17 Race 2

Immagine anteprima YouTube

 

.

PODIO

Immagine anteprima YouTube

.



.

INTERVISTE PILOTI

Cairoli

Immagine anteprima YouTube

Philippaerts

Immagine anteprima YouTube

Zecchina(complimenti Simo!)

Immagine anteprima YouTube

Bernardini

Immagine anteprima YouTube

.



.


TORONTO SX Main Event 450 Video!

lunedì, marzo 28th, 2011

Incredibile,la stagione 2011 del Monster Energy Supercross,beccatevi la gara della 450 a Toronto,gran spettacolo,contatti e classifica che cambia!!!

Buona visione!

.

Immagine anteprima YouTube

.



.


INTERNAZIONALI D’ITALIA Round#4 Finale Report!

lunedì, marzo 28th, 2011

Internazionali d’Italia Motocross 2011

.

GRAN FINALE DA MONDIALE!
Frossard vince gara e titolo
Zecchina è il campione Under 17

.

E’ stato un gran finale da campionato del mondo, quello che si è visto oggi a Gazzane per il round conclusivo degli Internazionali d’Italia. Tutti lo attendevano e tutti sono arrivati fino al Galaello per assistere ad una giornata di gara fatta di adrenalina pura, emozioni e spettacolo a non finire, con colpi di scena che fino all’ultimo giro hanno tenuto col fiato sospeso i circa 6.000 spettatori che si sono accampati fin da Sabato nei dintorni del crossdromo. Grandi gare in tutte le categorie, con i protagonisti del campionato in lotta fino al fotofinish a caccia di un risultato prestigioso ed importante, oltretutto motivati dal team per accaparrarsi il montepremi finale. I piloti non si sono risparmiati, mettendo in secondo piano la preparazione per il resto della stagione, in un crescendo di tensione agonistica che già si era avvertito domenica scorsa. Duelli al limite, alternarsi di sorpassi, grandi rischi hanno dimostrato che oggi nessuno ci stava a perdere e che quello che avrebbe contato era soltanto il risultato finale.
L’attenzione era tutta sui primi tre in campionato: Cairoli (RedBull Teka KTM Factory), Frossard e Philippaerts (Yamaha Factory Monster) hanno lottato fino alla bandiera a scacchi, scatenando l’euforia di tutti i presenti che si chiedevano se già era cominciato il mondiale.

.

In Finale#1 è una lotta a due fra Cairoli e Frossard, con il siciliano che tenta la fuga, dimostrando un gran stato di forma per velocità e reattività, mentre il francese, mostra di essere un vero “mastino” (come lo battezza lo speaker), rimontandolo per poi passarlo. Alla fine è Cairoli ad avere la meglio al fotofinish, così come Philippaerts che a sua volta sorpassa Bobryshev (Honda World Motocross) all’ultimo giro per il terzo posto parziale.

In Finale#2 la partenza è convulsa con i due italiani che si toccano e Frossard che fugge. Alla fine della gara la vittoria di giornata è sua così come il titolo di campione degli Internazionali d’Italia di Motocross Goldetyre Series. Dietro di lui Philippaerts mantiene la seconda posizione davanti a Strijbos (Suzuki Delta-Hens): per lui un secondo posto finale. Sfortunato Cairoli, che recupera fino al terzo posto dopo lo start, ma poi si ferma in pit lane per un problema alla ruota davanti che lo costringe ad abdicare per la lotta la titolo, dovendosi accontentare del terzo gradino del podio, sia di giornata che di campionato.

.
Nell’Under 17 la lotta si decide solo negli ultimi giri, con Zecchina (Suzuki Castellari) che grazie a due secondi posti parziali, vince il titolo davanti a Bernardini (KTM Maglia Azzurra) e Seweer (Suzuki). Sono loro i tre protagonisti di questa edizione del campionato italiano Under17, dopo che anche in questo round hanno monopolizzato il podio. In Finale#1, i primi giri sono da cardiopalma, con sorpassi continui tra loro, anche se fin da subito si vede che oggi è lo svizzero il più veloce in pista: dopo un’emozionate testa a testa con Zecchina nella parte alta, passa e se ne va verso il traguardo, con il mantovano, secondo, e il toscano, terzo.

In Finale#2 è tutto ancora da decidere: Bernardini parte forte e va in fuga, mentre la lotta è tutta per il secondo posto fra Zecchina e Seewer: per il primo avrebbe significato il campionato, per il secondo la prima vittoria. I due si toccano un paio di volte, ma alla fine è Zecchina a spuntarla per grinta, coraggio e voglia di vincere questo ambito titolo.
.

Si conclude quindi questa edizione 2011 degli Internazionali d’Italia, caratterizzata dalla partecipazione di grandi campioni a livello mondiale che hanno riportato il grande pubblico nei crossdromi italiani. Alla fine un riscontro positivo per questa nuova formula che ha visto l’introduzione della classe Elite: l’obiettivo era puntare sulla qualità dei partecipanti, per avere grandi giornate di gara e dare una vera dimensione internazionale a questo campionato. Si può dire che quanto sperato è accaduto, con risultati migliori del previsto, per la soddisfazione di tutti, dagli addetti ai lavori fino agli appassionati.

.

|RACE RESULT|          |CHAMPIONSHIP STANDINGS|          |PHOTO|

.

CONTINUANO LE FOTO E I VIDEO,STATE SINTONIZZATI!!!

http://www.mxbars.net/forum/forum.asp?FORUM_ID=36

.


TONY CAIROLI e SUPERBLUNT- videoclip!!!

lunedì, marzo 28th, 2011

Grido “Superblunt” che anticipa l’uscita del primo album da solista “Io Grido”. La base è di quelle che ti fanno muovere la testa appena le senti, il testo è ricco di rime superbe e il video..beh il video è semplicemente straordinario con la partecipazione anche del pluricampione di motocross Antonio “Tony” Cairoli.
Non rimane che aspettare l’uscita dell’album ma con queste premesse credo proprio che sarà una bomba!
A voi la visione del video!!!

Immagine anteprima YouTube

.


NEWS DAL SUPERCROSS Post Toronto!!!

lunedì, marzo 28th, 2011

Articolo e immagini by

Traduzione by Fede Cassolato

.

Alan Brown: manager del team Yamaha DNA Shred Stix Star (Gannon Audette settimo e Ryan Sipes quinto)

Ryan (Sipes) è stato il pilota più veloce stasera, è entrato in collisione con un altro pilota e penso che sia stato troppo presto per azzardare una mossa come quella, credo che quella collisione ci abbia allontanato dalla vittoria. Non ho ancora visto la registrazione e sto aspettando di vedere come è stato il sorpasso. Sentivo che Ryan avrebbe vinto sicuramente la gara. L’ ultimo giro per la quinta posizione è stato grande, ma era molto scocciato. Era lì per noi.

Gannon Audette ha fatto una gara veramente buona, era secondo nella qualifica e sta cominciando ad ingranare. Sta facendo errori in tutte le gare, ma non sono sempre gli stessi. Sta imparando, ha 18 anni e va bene così.

.

Matt Boni: Kawasaki Ti-Lube – sedicesimo posto.

Ho fatto una partenza orribile e non è divertente in una pista sassosa. Mi stavo portando avanti, ma ho fatto alcuni errori, ero stanco e son caduto. Ho cercato di raggiungere il gruppo e sono arrivato alla quattordicesima posizione, ma ho commesso un altro errore e sono tornato indietro alla sedicesima posizione finendo lì. E’ stata dura, ho bisogno di affinare la strategia e costruire un programma che mi porti sulla strada giusta.

Cos’ è ? Accaduto nel dopogara con Tye Simmonds?

Sono un pilota aggressivo e gioco di sponda  con tutti per prendere la posizione come da vecchia scuola, ma non mi piace chi gioca di freno alla fine di un rettilineo, e se facendolo metti a rischio la caduta di entrambi, non è una mossa intelligente. Se mi usi da appoggio per prenderti la posizione mi va bene, ma se giochi di freno non mi va bene.

.

Michael Byrne: BTOSports.com/BBMX – quattordicesimo posto.

E’ stata una serata dura, ho guidato bene nella qualifica. In partenza (nella finale), ero subito dietro a Kevin (Windham) e sono caduto alla prima curva. Di sicuro è dura ed il mio polso mi dava leggermente fastidio. Forse ho bisogno di riposare un po’ durante la settimana e sarò pronto per la finale. Mi sento come dovrebbe sentirsi un pilota da top ten, ma invece di avere carica ed energia, ci sto girando attorno. I sassi erano tosti e come puoi vedere dal mio labbro, erano anche grandi. Facevano male!

La pista si è deteriorata velocemente e le whoops erano veramente dure ed è stato difficile cambiare traiettoria poiché erano mono-traiettoria. Non mi aspettavo una pista così dura.

.

Andrew Short: KTM Red Bull – Settimo posto.

E’ stata una buona serata considerando quello che è successo. Nella prima sessione di prove penso che ho premuto il pulsante di spegnimento e la moto si è fermata. Almeno spero sia stato quello il motivo! Nella seconda sessione un sasso si è incastrato nel pedale del freno, ma c’ era un bel po’ di spugna e non potevo vederlo! Nella qualifica invece abbiamo avuto un problema sull’ alimentazione della moto, probabilmente un sasso l’ ha danneggiata. Nella LCQ (Ultima chance di qualifica) ero supernervoso e sono uscito fuoripista in partenza.

Avrei potuto imbrogliare come Wey e Alessi che sono andati dritti! Potevo fare la stessa cosa, ma ho avuto coscienza e mi sono spostato a sinistra, cosa che mi ha stecchito. Ho concluso il primo giro in diciassettesima posizione e mi sono portato fino alla settima. Ho battuto Windham ed è stato bello perché lui ha battuto me la settimana scorsa. Di questo sono entusiasta. Sono riuscito a stare in gruppo con piloti molto buoni e sono felice. E’ stato bello battere Windham perché la scorsa settimana mi ha sverniciato.

Matt Pavelek photo

.

Chad Reed: Team TwoTwo Motorsports / Bel-Ray – Secondo posto.

La strada è lunga, ma stiamo camminando nella giusta direzione. Sono felice e scocciato allo stesso modo perché mi sentivo come la scorsa settimana, ho girato molto bene e avevo dei punti forti, ma anche dei punti deboli, come sempre. Questa settimana è stata la stessa cosa. Sono felice di essere in lotta per il titolo, ma ho bisogno di quelle vittorie. Sono andato abbastanza bene nelle sezioni della pista, ma la scorsa settimana Trey ha guidato meglio e questa settimana Dungey ha guidato meglio.

Ho bisogno di mettermi nella condizione di andare via con le vittorie. Voglio vincere il campionato e non me ne frega niente di quante vittorie ho, a questo punto del campionato le vittorie sono necessarie. Ho avuto dei buoni piazzamenti per capitalizzare punti, ma questo potrebbe non bastare.

Ryan (Dungey), ha fatto una gara grandiosa, aveva una guida decisa, glie lo devo riconoscere. Ha attaccato la pista ed è stato molto forte. Mi ha aiutato a stargli vicino, ma quando ho provato ad attaccarlo ho commesso alcuni piccoli errori. Mi sentivo come se fossi in ritardo con le mie decisioni, potevo vedere una buona traiettoria ma non riuscivo a seguirla. Era come “Ciao, c’ è una buona traiettoria lì, ma mi prenderò la traiettoria di merda”. Ero leggermente spento. Lavorerò su questo.

Dave osterman: Manager del Team TwoTwo Motorsports / Bel-Ray .

Questo risultato va bene, la pista era difficile. E’ stata una pista in cui un sacco di piloti hanno avuto problemi nel fare qualsiasi cosa in ogni giro. I miei ragazzi hanno lavorato bene e sono fiero di loro. Chad voleva vincere sicuramente e ha corso in modo grandioso, ma Ryan (Dungey) ha fatto altrettanto. Entrambi hanno guidato molto bene e si sono battuti allo stesso tempo. Siamo felici di essere tornati in seconda posizione e prenderemo la testa della classifica.

Ero più preoccupato per Trey (Canard) e Dungey più che per Chad. Ho guardato più loro che Chad perché volevo vedere cosa facevano di diverso. La pista era tosta di sicuro e abbiamo avuto un po’ di problemi con il collettore, ma ringrazio la Pro Circuit che ce ne ha forniti un bel po’. Ragazzo se era dura. La whoops erano devastate alla fine.

.