TEST HONDA CRF 450 R 2013 – MX REVOLUTION!!!

Scritto mercoledì 12 settembre 2012 alle 02:25.

 
 
Siamo arrivati al grande evento, GRAZIE a Honda Europa e a Honda Italia, siamo stati invitati alla presentazione Europea del nuovo modello Honda CRF 450R 2013, un occasione particolare ed è quindi doveroso ringraziare particolarmente per l’opportunità concessaci, unico sito web invitato ufficialmente, quindi veramente un pregio per noi!
 
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Honda è pronta a riconquistare la sua posizione dominante nella classe 450cc nel mondo del motocross, con la nuova CRF 2013 adatta ad ogni tipo di pilota, sia l’amatore che il professionista.
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Il nuovo modello 2013 CRF450R è completamente rinnovato, la nuova generazione, come la chiamano, è una moto a misura d’uomo, precisa, maneggevole e sincera. La prova è stata effettuata nella pista di Faenza, assistiti da persone qualificate che lavorano e sanno come e dove metter mano per tirar fuori il miglior setting per il pilota.
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La nuova Honda CRF450R ha fatto molta strada dalla sua introduzione nel 2002, e ci sono poche somiglianze tra il 2012 e il 2013.
Come potete vedere dalle immagini che pubblicammo a Maggio (cliccate il link )
 
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PER I DATI TECNICI CLICCATE IL LINK
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Honda ha ridisegnato il telaio, i due longheroni in alluminio incontrano la testa di sterzo, si uniscono nel centro piuttosto che in alto con una piccola ma significativa riduzione di peso, come i radiatori che sono montati più bassi e piccoli, l’impianto di scarico con i due terminali più corti e poco più pesanti del singolo, il telaietto ridotto, il mono ammortizzatore montato più basso e di poco più corto, il tutto per centralizzare le masse ed abbassare il centro di gravità della CRF, in ultimo il forcellone posteriore ridisegnato, più largo per dare una stabilità verticale maggiore. L’altezza dal suolo è la stessa e il nuovo design permette di avere un serbatoio leggermente più grande.
 
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Altra grande novità è l’adozione della forcella KYB (PSF) Pneumatic Spring Fork, con un risparmio di peso notevole, quasi un chilo per stelo, grazie alla rimozione della molla in acciaio, mantenendo sempre perfetto l’utilizzo perché non ci sono atriti con sfregamento all’interno. Inoltre, ai piloti più pesanti non sarà più necessario acquistare molle più rigide, perchè basterà dare “due pompate” e aumentare la durezza, e se sei proprietario di un furgone basso, è possibile far uscire l’aria per abbassare il front-end prima di caricarla, una cosa che fa sorridere, ma che porta ad avere un altro pregio.
Ricordate comunque che la forcella ha bisogno di un controllo della pressione dell’aria per essere sempre al top, proprio come si fa con le gomme. Ma una volta che è alla giusta pressione, la forcella sarà perfetta per la giornata.
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Rivisto anche il motore Unicam della CRF, con un nuovo pistone e il rapporto di compressione più elevato (da 12,0:1 a 12,5:1), il tutto per aumentare le prestazioni. Inoltre, la trasmissione è stata rinforzata, e la frizione ha un nuovo progetto che utilizza sei molle invece di quattro.
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L’effetto netto di tutti questi cambiamenti, apparentemente piccoli è quello d’avere una moto completamente diversa rispetto al modello 2012. La cosa più sorprendente della 450 che si sente in pista, è di guidare una moto di cilindrata minore, con lo stesso tipo di utilizzo che consente di mettere la moto dove vuoi. Il telaio dispone di equilibrio impressionante e di una migliore stabilità alle alte velocità rispetto alla moto dell’anno scorso.
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IMPRESSIONI PERSONALI DEL TEST 

Il motore a differenza del 2012 è cambiato, lo hanno reso un pò più “cattivello” ma molto più gestibile, secondo la descrizione del prodotto Honda, dicono di aver migiorato i bassi e i medi, io ho trovato la miglior potenza ai medi, è molto controllabile, riuscendo a scaricare bene la potenza a terra grazie sempre al nuovo forcellone più alto nella parte centrale, la seconda è una marcia perfetta, ma parlando con delle persone più specializzate che ci seguivano nei test e confrontandosi con piloti più esperti, consigliano di cambiare i denti della corona per avere un miglior utilizzo dell’erogazione nelle curve, la moto esce con corona da 48 denti, i tecnici consigliano una 51 denti, con l’innesto della terza la moto continua a salire, le marce rispondono benissimo e non creano vuoti tra una e l’altra, continuando progressivamente a spingere facendoti fare molta strada e utilizzando al meglio tutte le marce. Con un buon freno motore, unito ai soliti freni modulabili di Honda, anche questi rivisti con migliorie.

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La nuova Honda 450 mantiene bene i raggi di curva, anche le più strette e tortuose, facendoti piegare la moto notevolmente, inizialmente mi spingeva ad allargarle, aggrappando molto col terreno della mattina, tendendo anche ad alzarmi l’anteriore, ma dopo alcune entrate e regolato al meglio i click del mono e delle forcelle, abbiamo trovato più feeling e si capisce al meglio la moto che sin dall’inizio ti trasmette fiducia, entrando cattivo e deciso in curva, la moto ti da sicurezza. Le migliorie le scopri subito, specialmente nei cambi di direzione anche nei terreni più sconnessi, il reparto sospensioni è cambiato molto, sopratutto per le forcelle da 48 ad aria, le si sentono sempre attaccate al terreno, anche dove ci sono quei terreni duri  e scivolosi, ti trasmettono veramente fiducia, sono sincere e se non ci pensi non ti ricordi nemmeno di viaggiare su dei “cuscini” ad aria, oltretutto le regolazioni sono diventate molto più sensibili e se pensate che basti una pompa per biciclette per variare la rigidità, troviamo un altro pregio, mentre un tempo bisognava intervenire col cambio di una molla interiore, qui bastano due pompate per trovare il proprio setting ideale.
Per chi si fa la domanda riguardante la classica perdita di un paraolio, in questo caso perdita d’aria, la forcella in caso di rottura, perde un 30% d’aria, quindi non è come bucare una gomma e dovete caricare, naturalmente per ovviare a questo inconveniente, è bene far controllare periodicamente da persone esperte la vostra moto!
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In sella la moto risulta piccola, sia come design che come struttura, sopratutto nelle curve strette, cambiando posizione nn si trovano grossi ingombri e risulta molto maneggevole anche nelle curve più insidiose, il designs delle plastiche è stato rivisitato per dare una nuova linea accattivante e filante ma anche per poter accogliere la minor quantità di detriti che si trovano nei tracciati Off-Road, la fisionomia riprende la proporzione a triangolo (ULTIMATE TRIANGLE PROPORTION).
 
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Insomma, in conclusione, con così tanti miglioramenti su una moto, e si sentono, credo che sarà difficile da battere nel 2013 e farà mettere mano al portafogli a parecchi appassionati, ed io potrei essere uno di quelli, un 450 gestibile e adatto per tutte le “manette”.
 
PS: consiglio vivamente di rivolgervi a perone veramente qualificate e non improvvisate, nel sistemare queste moto di nuova generazione, dove un consiglio dato nella maniera giusta possa farvi trovare la strada più semplice per potervi divertire con la vostra moto!
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Altri ringraziamenti per l’abbigliamento usato nel test vanno
 
alla AXO per averci fornito il completo http://www.axosport.com/it/home/
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