Husqvarna modelli 2017 – Test Drive

Scritto martedì 21 giugno 2016 alle 09:33.

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Ebbene si, a sto giro siamo stati invitati alla presentazione e prove dei modelli Motocross di Husqvarna 2017 nella pista di Ottobiano, molte novità e aggiornamenti innovativi sui quattro tempi e due tempi per soddisfare tutti i gusti degli appassionati.

Un ringraziamento va dato subito a Paolo Carrubba e Daniele Giacometti, i quali ci seguono molto durante la stagione e cercano di capire le esigenze del pubblico grazie anche al forum di MxBars, ma Husqvarna, come ci raccontano in presentazione, è un marchio storico e già dalla ripartenza del marchio ha segnato successi e incrementi di vendita. Ma a noi della storia interessa relativamente, noi siamo per il presente e il presente fa notare che il marchio è ben insediato anche nelle competizioni e nei campionati più importanti al mondo, come il Supercross e Motocross dove vanta vittorie continue!

E visto che ci piace il presente, andiamo a scoprire quali sono le novità apportate alla gamma Cross 2017, con l’introduzione della forcella ad aria da una parte e idraulica dall’altra con steli da 48mm. Come tante case che vanno in direzione dell’evoluzione, la scelta dell’aria è comandata dalle prestazioni maggiori che richiede il pubblico, tanto da essere un prodotto di serie molto buono e sensibile alle regolazioni grazie agli sviluppi al pistone mid valve, minor peso con aumento della corsa a 310mm che fanno sentire un avantreno più leggero e intuitivo grazie anche alla piastra superiore con fissaggio al manubrio a ponte. Husqvarna regala anche la pompa per un miglior setting, da notare che in caso di perdita dell’aria interna, c’è un sistema di sicurezza che previene la fuoriuscita dell’aria, a sensazione si percepisce un indurimento della sospensione, ma non mette a rischio il pilota stesso andando a pacco. Il mono già ottimo viene riconfermato con base 2016 riducendo la durezza della molla.

Un altra importante novità per Husky 2017 è il traction control situato sul manubrio per un facile utilizzo che permette di gestire le mappe, così anche il lauch control. Due mappe, la 1 è quella standard e la 2 con maggior potenza. Il Launch control è sensazionale, a prova di svalvolatore incallito prima delle partenze, il sistema legge l comando del gas e scarica nella giusta maniera la potenza per partenze a razzo e precise così non avete scuse! Il Traction Control, per chi non lo sapesse, riduce l’erogazione della potenza per garantire una miglior trazione e vi possiamo garantire che si sente molto bene, sopratutto in quei terreni secchi o scivolosi, non vi stiamo a spiegare come funzionano questi due sistemi, ma sono molto intuitivi e facili nell’utilizzo che rendono guduriosa la guida!!!
Per parlare delle novità sui due tempi, per entrambe le cilindrate, alloggiano il nuovo carburatore Mikuni TMX da 38mm che sostituisce il solito Kehnin, questo per migliorare la carburazione.
Diminuzione di peso di 1,5Kg che le porta ad essere le più leggere della categoria diventando così più agili.
E per tutta la gamma 2017 nuove grafiche per un estetica sempre più aggressiva che slancia le linee.

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TC 125

La prima impressione è stata quella della leggerezza. Molto maneggevole anche con setting standard delle sospensioni considerando che Matteo pesa circa 80 Kg. Nella sabbia di Ottobiano, ha sofferto un po’ il motore che nelle parti più soffici, faticava ad avere il giusto tiro. Questa sensazione potrebbe essere giustificata dal peso di Matteo. Infatti queste moto, danno il loro meglio con in sella ragazzini e piloti leggeri.

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TC 250

Ci hanno impressionato la ciclistica e la frenata. Qui c’è molta potenza e poco freno motore come ogni moto 2 tempi che si rispetti. Il motore può essere frustato o guidato dolcemente, accetta tutti gli stili di guida consapevoli di quello che hanno tra le gambe. Quando si inizia a spingere, le sospensioni con taratura standard risultano essere morbide per una guida pulita. Sull’anteriore, la sensazione era quella di avere il ritorno veloce che faceva muovere il manubrio. Una volta trovato il giusto setting pensiamo che resti una moto impegnativa e non per tutti. Sicuramente un bel regalo per tutti gli appassionati della miscela!

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FC 250

Complessivamente, un bel mix. Le forcelle lavorano bene anche se torna vagamente la sensazione di leggerezza della TC 250 quando messe sotto stress. Il mono era soffice ma pastoso, migliorabile con una corretta messa a punto. Il motore ha un ottimo allungo su tutte le marce ma soffre le curve sul terreno molle con il motore a bassi regimi. L’aiuto elettronico del Traction Control si percepisce quando si esagera sul gas e la moto perde aderenza perché il motore cala leggermente di giri. La doppia mappatura della centralina, funziona bene. In modalità Soft, la moto si guida bene, mentre premendo il tasto Hard, il motore allunga parecchio e ti permette di insistere sulla marcia. La moto è agile e il motore ha un bel sound anche con scarico originale.

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FC 350

La moto totale. E’ risultata essere la moto più maneggevole della prova. L’anteriore è preciso e il mono forse ancora morbido per il peso di Matteo. La sensazione iniziale era quella di avere il posteriore un po’ “seduto”, sensazione compensata dalla grande trazione in uscita di curva. Il motore è progressivo e non pecca a nessun regime anche se si anticipa la marcia, ha sempre una buona spinta. Rotondo ai bassi e con un bel allungo agli alti. L’ unica vera differenza provata tra la mappatura della centralina Hard e Soft e che in Hard, agli alti il motore non finisce mai. Anche nelle curve sul terreno soffice, il motore non soffre. Il Traction Control fa il suo lavoro quando si guida aggressivi e l’elettronica taglia potenza al motore. Questo permette di affaticarsi meno in sella ed essere sicuri di scaricare a terra sempre la potenza corretta.

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FC 450

Moto di carattere ma che sa essere dolce. Le sospensioni danno subito fiducia per spingere e sfruttare la cavalleria. La moto è precisa davanti e nell’insieme si muove poco. Il motore e’ molto simile a quello del FC 350 e risulta essere molto progressivo ai bassi, medi e alti regimi. Si può insistere sulle marce senza che il motore finisca. Si percepiscono delle vibrazioni sul manubrio quando il motore è messo sotto stress forse dovuto ai giri più alti. Nella classe regina il Traction Control si sente parecchio avendo più cavalli da gestire. Guidando aggressivo come in un giro veloce, la moto ti aiuta a correggere gli errori ogni volta che si perde aderenza. Sul 450 si sente anche l’aiuto del Launch Control nelle partenze facendo scaricare sempre la giusta potenza a terra.

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E con questo vi salutiamo, dandovi appuntamento per altre prove con le nuove moto, ricordate che Husqvarna sarà presente al raduno di MxBars, il Dirtyweekend, dove potrete visionare e magari anche provare le moto voi stessi!

CLICCATE IL LINK PER INFO:

#DIRTYWEEKEND 2016 by MXBARS – PROGRAMMA + KART!

https://www.mxbars.net/2016/06/20/dirtyweekend-2016-by-mxbars-2-3-luglio-info-prezzi-2/

Ricordiamo anche che la gamma Motocross Husqvarna 2017 è già disponibile presso i concessionari ufficiali, ai seguenti prezzi:

TC 85 € 5.480

TC 125 € 8.100

TC 250 € 8.460

FC 250 € 9.380

FC 350 € 9.700

FC 450 €10.020

Si ringrazia la redazione, Husqvarna Italia, Matteo Bonini(tester), Paolo Carrubba e il circuito di Ottobiano che ha ospitato il test in pista!

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